La carta libretto postale è una soluzione comoda che permette di effettuare versamenti e prelievi. Ecco come funziona, limiti, vantaggi e come richiederla.
La Carta libretto postale è uno strumento fornito da Poste Italiane che consente ai titolari di un Libretto di Risparmio Postale di effettuare operazioni quali prelievi, versamenti e consultazioni del saldo. Questa carta è collegata sia al Libretto Ordinario che al Libretto Smart, offrendo una gestione più agevole e diretta dei propri risparmi.
Con la Carta libretto postale, quindi, i clienti possono dire definitivamente addio alle lunghe ore di attesa agli uffici postali per effettuare versamenti e prelievi dal proprio libretto di risparmio. Difatti, questa carta elettronica consente di gestire in autonomia la propria posizione; è dotata di microchip e PIN e viene associata univocamente al proprio Libretto postale, indipendentemente dalla tipologia.
Nel caso si voglia associare la tessera al proprio Libretto cartaceo, il beneficiario dovrà richiederla a parte; nel caso, invece, la si voglia associare al Libretto Smart, la carta lo sostituirà e lo rappresenterà.
Ma come funziona esattamente? È opportuno fare chiarezza su uno strumento non così conosciuto dai clienti di Poste, ma che potrebbe rivelarsi estremamente vantaggioso. Leggi la nostra guida per conoscere tutti i dettagli su come richiederla, attivarla e quanto costa.
Cos’è la Carta libretto?
La Carta libretto postale è una tessera elettronica associata direttamente al proprio conto di deposito postale, tramite la quale i clienti possono versare o ritirare denaro presso tutti gli uffici postali e gli ATM Postamat.
La Carta libretto rappresenta una soluzione versatile e a costo zero per i titolari di un Libretto di Risparmio Postale. È, quindi, particolarmente indicata per chi necessita di un accesso diretto ai propri risparmi senza costi aggiuntivi e con la sicurezza garantita da Poste Italiane.
Ci sono, tuttavia, alcune differenze tra i servizi accessibili a seconda che la carta sia stata associata a un Libretto Smart o a un Libretto Ordinario. Nel caso del Libretto Smart, è possibile, ad esempio, effettuare fino a 5 accantonamenti (ossia dei versamenti in modo periodico sul conto per accrescere i propri risparmi) su base giornaliera con tassi premiali sulle giacenze accantonate, come previsto dall’offerta Supersmart.
Inoltre, sebbene la carta si rinnovi in automatico e possa ricordare - anche fisicamente - una qualsiasi carta di credito o debito, presenta delle differenze sostanziali con le altre soluzioni di pagamento. Infatti, le sue limitate funzioni di pagamento - come vedremo - vanno valutate attentamente dai possessori di qualsiasi libretto postale.
Come funziona la Carta libretto postale e a cosa serve
Come anticipato, la Carta libretto viene associata al proprio conto di deposito postale; grazie ad essa, è possibile effettuare una serie di attività che fino a poco tempo fa dovevano essere gestite solo dall’impiegato all’interno dell’ufficio postale.
Quindi, attraverso la carta ogni utente può accedere direttamente ai fondi depositati sul proprio libretto in modo pratico e sicuro. Con essa, è possibile effettuare le seguenti operazioni:
- prelievo di contante: presso tutti gli sportelli automatici (ATM) del circuito Postamat e gli uffici postali;
- versamento di contante: direttamente presso gli uffici postali.;
- consultazione del saldo e lista movimenti: tramite ATM Postamat e uffici postali.
- operazioni di girofondo: per i titolari di Libretto Smart, è possibile trasferire fondi da o verso il libretto.
- effettuare o ricevere l’accredito di un bonifico.
Inoltre, per i pensionati che accreditano la pensione sul libretto, è prevista un’assicurazione gratuita contro il furto di contante fino a 700 euro annui, valida nelle due ore successive al prelievo effettuato presso gli uffici postali o gli ATM Postamat.
I costi della Carta libretto postale
Sicuramente uno dei vantaggi di questa carta di prelievo e versamento postale è il prezzo: i costi previsti per l’apertura, gestione ed estinzione della carta sono pari a zero e, quindi, non costa davvero nulla all’utente.
Il canone di gestione annuo è gratuito, così come sono gratis i servizi di:
- sostituzione;
- blocco;
- smarrimento della carta.
L’unico servizio che prevede una piccola spesa, pari a 1,55 euro, è la richiesta di duplicazione della carta magnetica. Inoltre, costa 5 euro il rilascio di una nuova carta in caso di smarrimento o furto.
Potrebbero, invece, essere previsti dei costi - sebbene minimi - per l’apertura del libretto risparmio (tradizionale o smart) da dover associare alla carta. Come spiega anche il sito di Poste Italiane, l’apertura, la gestione ed l’estinzione del libretto sono gratuiti, “salvo oneri fiscali”.
Le uniche spese a cui potrebbe andare incontro un cliente per l’apertura del libretto risparmi sono quelle per l’imposta di bollo, pari a 34,20 euro per persona fisica (non imponibile quando la giacenza media annua è inferiore a 5.000 euro); 100 euro per persona giuridica, tenendo conto che si applica una ritenuta del 26% sugli interessi.
Con la Carta libretto si può pagare nei negozi? Si può prelevare?
Tra le domande più frequenti che si pone chi ha deciso di adottare la carta libretto è se con questa sia possibile prelevare e pagare nei negozi.
È importante sapere che, sebbene questa carta assomigli alle altre carte prepagate e ricaricabili, in realtà non è propriamente la stessa cosa. L’apparenza, a volte, inganna. Infatti, la carta ha solo alcune funzioni - limitate e ben precise.
Con la Carta libretto i beneficiari possono effettuare la verifica del saldo, ottenere la lista movimenti e prelevare presso qualsiasi ATM postale con i dovuti limiti di plafond. A differenza delle altre carte, però, non si può pagare nei negozi, in quanto questa carta è esclusivamente una “forma evoluta” del libretto postale.
Ciò vuol dire che per pagare in negozi o presso altre attività commerciali, i clienti dovranno prima necessariamente fare un prelievo di contanti. È questo un aspetto cruciale da prendere in considerazione prima di richiedere la carta, la quale si rivela essere una soluzione perfetta per chi predilige l’utilizzo dei contanti, mentre potrebbe non essere la scelta adatta a chi preferisce i pagamenti elettronici.
Per tali esigenze, è consigliabile utilizzare altre soluzioni offerte da Poste Italiane, come la Carta Postepay o il Conto BancoPosta con relative carte di pagamento.
Come richiedere e attivare la Carta libretto postale
Richiedere e attivare la carta libretto è molto semplice. Tutto dipende dalle modalità con cui si decide di aprire il proprio conto di deposito risparmi. Infatti, la carta potrà essere richiesta contemporaneamente all’apertura del libretto:
- presso l’ufficio postale dove si sta aprendo il libretto di risparmi. In tal caso la carta e il PIN verranno consegnati al momento e si potrà successivamente attivare la carta presso gli sportelli postali o tramite un qualsiasi ATM Postamat;
- online se si è aperto un Libretto Smart. In tal caso si riceveranno le istruzioni su come ottenere il codice di sicurezza all’interno della lettera di accompagnamento della Carta libretto, inviata al proprio indirizzo.
Se, invece, il conto è stato aperto precedentemente e si desidera ottenere la carta associata, basterà farne richiesta e la carta non attiva verrà consegnata immediatamente in ufficio postale, mentre il codice segreto sarà inviato al proprio indirizzo. Il rilascio della carta, invece, non è consentito nel caso in cui il Libretto postale sia cointestato a firma congiunta.
Limiti di prelievo e uso della Carta libretto
Prima di richiedere la propria Carta libretto, è bene prendere in considerazione tutti i vantaggi e gli svantaggi di questo strumento elettronico. Vediamo insieme quali sono i punti forza di questa carta e quali sono, invece, i limiti da non ignorare.
Sicuramente tra i vantaggi che si possono annoverare troviamo i costi di gestione pari a zero e la possibilità di effettuare in autonomia operazioni che avrebbero richiesto l’intervento di un impiegato, risparmiando tempo prezioso, ma non solo. Infatti, come detto, per i titolari della carta che vi accreditano la pensione, c’è la possibilità di ottenere un’assicurazione gratuita contro il furto di contante.
Dall’altra parte, però, vi sono dei limiti che è bene che il cliente prenda in considerazione. Come anticipato, a differenza delle altre carte di credito legate a Conto BancoPosta e alla PostePay, la carta libretto non può essere usata per pagare direttamente presso le attività commerciali. Inoltre, l’’uso di questa carta è legata alla presenza di sportelli ATM Postamat; va da sé, quindi, che non può essere usata all’estero.
Infine, anche la Carta libretto, come altre carte del circuito postale, ha dei limiti di credito (plafond). Difatti è possibile ritirare fino a 600 euro al giorno e fino a 2.500 euro al mese. Non sembra invece siano stati indicati dei limiti nel caso in cui si decida di prelevare all’interno dell’ufficio postale.
Di seguito riportiamo una tabella riassuntiva con i principali vantaggi e svantaggi di questa carta postale.
Pro | Contro |
---|---|
Canone annuale gratuito | Limiti prelievo:
|
Gestione autonoma del libretto postale |
Non può essere usata all’estero |
Assicurazione gratuita contro il furto in contante per pensionati |
Non può essere usata per pagamenti online né in negozi |
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