Il debito globale accelera, i rendimenti mentono e le agevolazioni fiscali raccontano una storia diversa da quella ufficiale.
C’è una soglia che il Fondo Monetario Internazionale ha messo nero su bianco nelle sue ultime proiezioni, e che quasi nessuno sta leggendo con la giusta attenzione: entro il 2029 il debito pubblico globale potrebbe raggiungere il 100% del PIL mondiale.
Non è un’ipotesi catastrofista di qualche economista di frontiera. È la stima ufficiale dell’istituzione di Washington che monitora la salute finanziaria degli Stati. E se ti stai chiedendo cosa c’entri questo con i BTP che hai in portafoglio, la risposta è: molto più di quanto pensi.
Partiamo dai numeri, perché è lì che la storia diventa concreta. Il debito pubblico italiano sarebbe già previsto al 138% del PIL secondo le stime FMI, uno dei livelli più elevati tra le economie sviluppate, superato in Europa solo dalla Grecia. Gli Stati Uniti si attesterebbero al 125%, la Francia intorno al 115%, mentre la Germania resterebbe significativamente sotto al 65%. [...]
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