Hai notato la presenza di uno strano buco nascosto sul tuo telefono? Forse non lo sai, ma ha una funzione importantissima e non ci hai mai fatto caso.
Quando si prende in mano il proprio smartphone, ci sono alcuni elementi che balzano subito all’occhio. Per esempio il display, oppure il comparto fotografico con più sensori. E perché no, il suo design curato, semplice ed elegante. Sebbene le grandi aziende li stiano rendendo sempre più minimal, tutti i telefoni dispongono ancora oggi di elementi distribuiti lungo tutta la scocca e che svolgono ruoli importantissimi.
E non parliamo solo del classico bilanciere per i volumi o del pulsante per l’accensione e lo spegnimento del dispositivo. Probabilmente ancora non lo hai notato, ma anche il tuo cellulare ha un buco all’apparenza nascosto e che ricopre una feature indispensabile per il corretto funzionamento. Ecco di cosa si tratta e dove puoi trovarlo, è sempre stato sotto i tuoi occhi.
Il buco nascosto su tutti i cellulari
Prendi un attimo in mano il tuo telefono e guarda la sua parte inferiore. Troverai la porta di ricarica, che può essere un connettore USB-C, micro USB o Lightning, potresti avere ancora il jack da 3,5 mm per le cuffie e i due altoparlanti per l’audio. Oltre a tutto questo, c’è anche un buco nascosto e apparentemente inutile. Sai di cosa si tratta?
Altro non è che il microfono! Tutte le principali aziende tech che operano nel settore tendono a posizionarlo proprio qui, così che la voce venga catturata nella massima qualità possibile quando si effettua una chiamata o quando si registra una nota vocale.
Ma non solo, perché al suo interno c’è anche un microfono secondario che serve per ridurre il rumore di fondo durante le chiamate. In che modo? Aggiungendo un suono secondario, che va a ridurre proprio quello che potrebbe arrivare dall’ambiente circostante. Che sia il traffico o la voce di altre persone nelle vicinanze, con questa tecnologia verrà ripreso solo quello che state dicendo.
Non è l’unico microfono
Soprattutto nei modelli di ultima generazione, questo buco col microfono non è l’unico strumento di cattura della propria voce. Ce ne sono infatti anche di altri, disposti in maniera strategica nella scocca del dispositivo. Un esempio è quello posto vicino alla fotocamera posteriore, che serve nello specifico durante la registrazione dei video con tecniche come lo zoom audio o l’audio omnidirezionale.
Sfruttando al meglio i software di sistema integrati, inoltre, è anche possibile usufruirne per il riconoscimento vocale dei software di assistenza e per impartire comandi vocali ai chatbot come Siri e Google Gemini. È sempre bene prestare attenzione con un occhio più attento alla composizione del proprio telefono, perché spesso nasconde degli elementi che rendono così congeniale l’esperienza di tutti i giorni.
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