La guida alle elezioni amministrative Matera 2025: la data ufficiale, la legge elettorale, chi sono i candidati in corsa e cosa dicono i sondaggi in merito a questo voto.
Elezioni amministrative Matera 2025: si voterà con un anno di anticipo a causa delle dimissioni rassegnate lo scorso ottobre da parte di Domenico Bennardi, il sindaco del Movimento 5 Stelle che ha gettato la spugna dopo quattro rimpasti e aver preso atto che la crisi politica cittadina ormai appariva essere irreversibile.
Lo stesso ex primo cittadino potrebbe ripresentarsi di nuovo, resta da capire però se con il Movimento 5 Stelle oppure per conto proprio. Finora sono due i candidati ufficiali alle elezioni Matera 2025: Luca Prisco appoggiato da Volt oltre che da alcune liste e Leonardo Pinto, l’avvocato scelto come aspirante sindaco dalla lista Matera Protagonista.
Domenica 6 aprile poi si terranno le primarie dei giovani, con cinque candidati in campo: Roberto Cifarelli, Nicola Casino, Adriana Violetto, Cinzia Scarciolla e Paolo Grieco.
Sia il centrodestra sia il centrosinistra al momento però ancora devono scegliere il proprio candidato, con lo sguardo a Matera che è rivolto anche a quello che sta succedendo in Regione.
Ecco allora una guida alle elezioni Matera 2025, con la data ufficiale, la legge elettorale, chi saranno nel dettaglio i candidati e cosa dicono i sondaggi elettorali.
Data e orari elezioni Matera 2025
Le elezioni amministrative 2025 interesseranno in totale 461 Comuni, quasi tutti appartenenti a Regioni a statuto speciale come la Valle d’Aosta o il Trentino-Alto Adige. Come nel caso di Matera, sono diverse le città chiamate alle urne a causa di sindaci dimissionari o dichiarati decaduti.
Il primo turno delle elezioni Matera 2025 si terrà in data 25 e 26 maggio, con la decisione che è stata presa dal Consiglio dei ministri.
Questi saranno gli orari del voto:
- domenica 25 maggio dalle ore 7 alle ore 23;
- lunedì 26 maggio dalle ore 7 alle ore 15.
I ballottaggi delle amministrative invece ci saranno in data domenica 8 e lunedì 9 giugno con i medesimi orari del primo turno; in concomitanza si voterà anche per i cinque referendum dichiarati ammissibili dalla Consulta.
La legge elettorale delle amministrative
Fatta eccezione per le regioni a statuto speciale dove possono esserci dei cambiamenti, la legge elettorale delle elezioni amministrative in Italia è di stampo maggioritario per quanto riguarda l’elezione del sindaco, mentre la ripartizione dei consiglieri avviene in maniera proporzionale.
Essendo Matera un Comune con più di 15.000 abitanti, se nessun candidato al primo turno dovesse ottenere la maggioranza assoluta allora si procederà a un ballottaggio tra i due più votati. Nel caso si dovesse verificare una perfetta parità nel testa a testa, sarà eletto sindaco il candidato più anziano.
Per garantire la formazione di una maggioranza solida e di conseguenza una sostanziale governabilità, alle liste collegate al candidato sindaco risultato vincitore verrà attribuito il 60% dei seggi. I restanti posti nel Consiglio verranno poi assegnati alle altre liste in maniera proporzionale attraverso il “metodo D’Hondt”.
Alla divisione dei seggi, si andranno a eleggere nel totale 32 consiglieri escluso il sindaco, saranno ammesse tutte le liste e i gruppi di liste di candidati che avranno superato la soglia di sbarramento del 3% dei voti validi.
Per quanto riguarda le modalità di voto, nei comuni con più di 15.000 abitanti è ammesso il voto disgiunto, con l’elettore che potrà esprimere fino a due preferenze mantenendo però la parità di genere (un uomo e una donna).
I candidati alle elezioni Matera 2025
Alle elezioni amministrative a Matera del 2020 l’aspirante primo cittadino del Movimento 5 Stelle, Domenico Bennardi, è riuscito nell’impresa di superare al primo turno il candidato del Pd e poi, al ballottaggio, quello del centrodestra.
Lo scorso ottobre però Bennardi si è dimesso preso atto dell’impossibilità di poter andare avanti, meglio allora andare alle urne in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura che è stata allungata dal Viminale fino al 2026.
Nelle scorse settimane l’ex sindaco però ha presentato il laboratorio politico RiparTiAmo Matera, facendo intendere che potrebbe ricandidarsi alle prossime elezioni anche staccato da un Movimento 5 Stelle che invece sarebbe tornato a dialogare con il centrosinistra.
Volt che nel 2020 ha appoggiato Domenico Bennardi questa volta ha deciso di giocare d’anticipo, candidando Luca Prisco insieme alle liste Democrazia Materana e Matera visione comune. Nell’ambito civico un altro candidato ufficiale è l’avvocato Leonardo Pinto per Matera protagonista.
La grande novità però sono le primarie dei giovani che si terranno domenica 6 aprile, con cinque candidati che hanno sposato questa iniziativa lanciata da cento ragazzi materani: Roberto Cifarelli (Pd), Nicola Casino (Matera 20230), Adriana Violetto (Azione), Cinzia Scarciolla (+Europa) e Paolo Grieco (Amici del Borgo La Martella).
A prescindere dall’esito, Roberto Cifarelli potrebbe essere il candidato del centrosinistra che però potrebbe ricorrere alle vere primarie di coalizione, mentre nel centrodestra ancora tutto sarebbe da decidere in attesa di capire come evolverà la situazione in Regione.
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