Federico Giuliani analizza i possibili scenari globali, tra alleanze emergenti e rischi di polarizzazione. Verso una nuova guerra fredda?
In un contesto globale che vede l’Europa accelerare sul riarmo, la questione più scottante riguarda il possibile cambiamento degli equilibri internazionali, con particolare attenzione alla situazione in Ucraina. Sebbene il conflitto sia ancora in corso, si sta facendo sempre più strada l’ipotesi di un accordo tra Stati Uniti e Russia che potrebbe portare a una risoluzione del conflitto e, al contempo, ridisegnare le alleanze tra i grandi attori globali. In questo scenario, l’Europa si trova a un bivio: da un lato, il rafforzamento della sua capacità militare, dall’altro la necessità di rinegoziare un ruolo di maggiore influenza nelle trattative internazionali.
Nel frattempo, mentre le principali potenze mondiali sono impegnate in scossoni geopolitici, la Cina si prepara a giocare un ruolo determinante. L’imperialismo tecnologico, le ambizioni economiche e la crescente assertività politica di Pechino stanno ridefinendo l’architettura delle relazioni internazionali, portando la Cina a giocare una partita di rilevanza cruciale per il futuro del pianeta. Non solo osservatrice, ma attore che si inserisce in modo sempre più preminente nelle scelte strategiche globali.
Una delle domande più urgenti che ci pongono gli eventi di oggi è: in quale ordine mondiale stiamo entrando? Se la risposta a questa domanda sembra sfuggente, l’intervista a Federico Giuliani, tenta di fare chiarezza su come si stiano evolvendo le dinamiche internazionali.
Federico Giuliani
Federico Giuliani, nato a Pescia (Pistoia) nel 1992, è un giornalista italiano noto per il suo impegno nella copertura delle vicende asiatiche. Sin dagli esordi della sua carriera, si è dedicato con passione e dedizione all’approfondimento delle dinamiche geopolitiche e sociali che caratterizzano il continente asiatico.
Nel corso dei numerosi viaggi in Asia, che frequenta regolarmente da anni, ha visitato sia la Corea del Nord che la Corea del Sud.
Ha scritto cinque libri: Corea del Nord. Viaggio nel paese-bunker (Pagliai, 2017), La rivoluzione ignota. Dentro la Corea del Nord: socialismo, progresso e modernità (La Vela, 2019), Geopolitica dei vaccini. La sfida del secolo? (La Vela, 2021), L’Orso e il Dragone. Russia e Cina, un’intesa per cambiare il mondo (La Vela, 2022), Il ruggito della Corea. Reportage da Seoul (Pagliai, 2023).
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