Le 10 frasi che le persone immature dicono sempre

Davide Galasso

28 Febbraio 2025 - 08:26

Ecco quali sono le 10 frasi tipiche che ti permettono di riconoscere una persona immatura.

Le 10 frasi che le persone immature dicono sempre

Sappiamo tutti quanto è fastidioso relazionarci con una persona immatura. I suoi atteggiamenti sono infantili, i modi di fare irritanti, le scuse bizzarre e i comportamenti spesso incomprensibili, tipici di un bambino più che di un adulto grande e responsabile.

Alcuni studi condotti in psicologia della personalità e dello sviluppo hanno definito le caratteristiche tipiche dell’immaturità. Queste includono aspetti come una forte impulsività, un basso livello di tolleranza alla frustrazione, egoismo, paura delle responsabilità, poca indipendenza e cattive capacità di gestione delle proprie emozioni.

Tutti questi aspetti sono racchiusi e facilmente individuabili in una serie di frasi che, pronunciate troppo spesso, possono trasmettere una vera e propria impressione di immaturità a chi ci sta vicino.

Le 10 frasi che le persone immature dicono sempre

Ecco quali sono le 10 frasi che se pronunciate ci fanno apparire come immaturi e che per questo motivo dovremmo evitare in ogni contesto e situazione.

1) “Non sono io il problema, sei tu”

Questa è una delle frasi che più denotano egocentrismo e la tendenza a scaricare le responsabilità sugli altri. L’affermazione di un concetto simile ha un tono molto accusatorio e può essere interpretato dall’interlocutore come una mancanza della propria capacità di autovalutazione e pensiero riflessivo.

2) “Non è colpa mia!”

Anche questa esclamazione riflette un atteggiamento superficiale e poco responsabile. Tutelarsi è bene, ma è sempre meglio evitare di “lavarsi le mani” in ogni caso e assumersi le proprie responsabilità quando opportuno.

3) “Ma in passato...”

I tempi cambiano, le mode e le abitudini anche. È vero, dalle esperienze passate si impara ma ancorarsi troppo alla nostalgia può essere controproducente e fastidioso per chi ci sta intorno, soprattutto quando si prende come esempio una situazione completamente differente.

4) “Va bene, semplicemente non ti parlerò”

Questa frase denota una chiusura mentale incredibile e la mancanza di interesse nel raggiungere, anche a livello ipotetico, un accordo comune. È come dire: “qualunque cosa tu faccia, non sono interessato a recuperare i rapporti e a instaurare nuovamente una convivenza civile con te”.

5) “Sono fatto così”

“Se si nasce tondi non si muore quadrati”, recitava un vecchio detto. Niente di più sbagliato; nella vita si cambia e si tende sempre a migliorare se stessi. Se un aspetto della propria persona presenta un problema affermare “eh ma io sono fatto così” denota menefreghismo e impotenza. Piuttosto, è preferibile optare per un “sono così, sarà dura ma proverò comunque a migliorare”, espressione che denota molta più maturità.

6) “Non ne voglio parlare”

“Non mi interessa, adesso non ne voglio parlare”, quante volte abbiamo sentito questa frase. Sicuramente è tra le esclamazioni simbolo di maggiore immaturità, esprimendo disinteresse totale per lo stato d’animo altrui.

7) “Fai sempre così”

Una frase dal tono accusatorio che spesso pronunciamo quando siamo irritati dall’insistenza del comportamento di qualcuno.

Talvolta, però, analizzando la situazione con occhi un po’ più critici possiamo notare che è il nostro punto di vista a essere sbagliato e quelli fastidiosi siamo in realtà noi.

8) “Se mi amassi tu lo faresti per me”

Questa frase delinea una visione dell’amore piuttosto sbagliata. Amare una persone significa fare di tutto per lei, ma solo quando noi stessi sentiamo di volerlo. Nulla, infatti, andrebbe fatto controvoglia e un’affermazione simile è immatura e ha il sapore di una ripicca.

9) “Non ottengo mai quello che voglio”

Spesso, l’immaturità di una persona si intravede dal suo costante non accontentarsi mai e dall’irriconoscenza. Essere intraprendenti è giusto ma non bisogna confondere questo concetto con l’ingratitudine nei confronti di qualcuno o verso se stessi.

10) “Stai solo esagerando”

Questa frase esprime indifferenza verso la sensibilità emotiva altrui dimostrando incapacità nel riconoscere e validare le emozioni ed è un segno di immaturità e scarsa empatia.

Perché si diventa immaturi?

Nel corso dei decenni le varie correnti e diversi autori della tradizione psicologica si sono impegnati nello studio della personalità e di tutti gli aspetti che la compongono.

A partire da alcuni di questi è possibile trarre delle spiegazioni sul perché alcune persone manifestano atteggiamenti immaturi.

Ad esempio, Jean Piaget, nei suoi studi sullo sviluppo cognitivo, ha evidenziato come alcune persone possano restare ancorate a un pensiero egocentrico tipico dell’infanzia, con difficoltà a considerare prospettive diverse dalla propria. Questo concetto è noto in letteratura come egocentrismo cognitivo.

Erik Erikson, invece, sottolinea che l’incapacità di superare alcune fasi dello sviluppo psicosociale, come l’adolescenza o la giovane età adulta, possa portare a una resistenza verso la responsabilità e gli impegni personali.

Infine, Heinz Kohut e altri psicoanalisti hanno collegato l’immaturità a forme di narcisismo infantile, caratterizzate da un’eccessiva centratura su di sé e da una carente capacità empatica che perdurerà per tutta la vita.

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