Buffett accumula $330 miliardi di liquidità mentre i retail investono in ETF e titoli tech a valutazioni record. Due strategie opposte, un mercato euforico: chi avrà ragione nel lungo termine?
Uno dei detti più utilizzati dai trader è: «Nei mercati nulla si crea e nulla si distrugge». Questo principio, rubato alla fisica elementare, viene spesso impiegato per spiegare che, per ogni compratore in borsa, esiste un venditore e viceversa.
Sebbene questa sia una semplificazione e ci siano aspetti più complessi da considerare, il concetto di base rimane valido: in una transazione, uno dei due guadagna e l’altro perde, sia in termini di valore reale che di opportunità mancata. Alla fine, cash is trash, quindi possiamo sintetizzare il tutto dicendo: uno vince e l’altro perde.
Questa riflessione diventa particolarmente interessante alla luce di quanto emerso dal meeting annuale del 2025 di Berkshire Hathaway: la società di Warren Buffett ha accumulato un record di liquidità. In poche parole: sta vendendo azioni. Allo stesso tempo, secondo Vanguard, gli ETF domiciliati in Europa hanno attratto flussi pari a $29.5 miliardi a gennaio, segnalando che i retail investors non solo non stanno prendendo in considerazione di prendere profitto, ma stanno addirittura incrementando le loro posizioni. Nello specifico, l’azionario ha dominato con una raccolta significativa. [...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA