Giornata nera per il mondo dei trasporti a causa di uno sciopero generale: ecco dove.
È stata una giornata nera per i trasporti ma non solo in Belgio a causa di uno sciopero generale di 24 ore indetto dalle sigle sindacali FGTB e CSC per lunedì 31 marzo. L’intera nazione è stata paralizzata perché lo stop ha coinvolto amministrazioni pubbliche, trasporti, scuole e negozi. Si è protestato contro le riforme economiche messe in campo dal governo del premier Bart De Wever, che si è insediato a inizio febbraio. Si teme che le nuove riforme possano portare come conseguenza pensioni più basse, penalizzazioni economiche in caso di malattia o disoccupazione e una maggiore flessibilità richiesta ai lavoratori.
Indubbiamente il settore più penalizzato è stato quello dei trasporti. I due aeroporti più importanti del Belgio hanno annunciato forti disagi arrivando a chiudere completamente non effettuando nessun volo con il risultato che migliaia di passeggeri sono rimasti a terra.
Aeroporti chiusi in Belgio, nessun volo effettuato
Gli aeroporti di Bruxelles e Charleroi, i principali che servono la capitale del Belgio, per colpa dello sciopero generale del 31 marzo, hanno cancellato tutti i voli. Lo scalo di Bruxelles aveva annunciato che non avrebbe effettuato nessun volo e anche quelli in arrivo potevano essere interessati dai disagi. In un comunicato ha dichiarato: «Dato che i voli passeggeri in partenza sono cancellati, sono possibili cancellazioni anche sui voli in arrivo. Consigliamo a tutti i passeggeri di controllare lo stato del loro volo con la propria compagnia aerea o sul nostro sito web o sulla nostra app».
Ancora peggio per l’aeroporto di Charleroi che aveva annunciato la chiusura totale e lo stop di tutti i voli sia in arrivo che in partenza. Lo scalo belga aveva scritto in un comunicato: «A causa dello sciopero nazionale programmato per lunedì 31 marzo, come fronte sindacale congiunto, e della mancanza di personale presente per garantire operazioni sicure, tutti i voli programmati da e per l’aeroporto di Charleroi saranno cancellati. I passeggeri programmati per volare da e per Charleroi saranno contattati dalla loro compagnia aerea per una nuova prenotazione o un rimborso. Siamo dispiaciuti per l’impatto che questo sciopero nazionale ha avuto sui piani di viaggio dei nostri passeggeri e ci scusiamo per qualsiasi inconveniente causato».
Disagi anche in altri settori
Oltre al traffico aereo, ripercussioni ci sono state anche su quello ferroviario con meno treni in circolazione. La compagnia ferroviaria NMBS aveva annunciato che metà dei treni sono stati cancellati, insieme a numerosi convogli locali. Anche i collegamenti internazionali con Paesi Bassi e Francia sono stati ridotti, mentre diversi treni ad alta velocità Eurostar sono stati annullati. Anche bus e tram sono circolati in misura ridotta. Nel porto di Anversa, uno dei più importanti scali merci d’Europa, ci sono circa 30 navi cargo in attesa di entrare in porto ma sono impossibilitati a causa della mancanza di personale capace di adoperare i rimorchiatori. Per i traghetti alcune corse sono state sospese.
Trattandosi di uno sciopero generale, da segnalare disagi anche in altri contesti. Ad esempio la raccolta rifiuti ha subito dei ritardi, gli uffici pubblici sono rimasti chiusi così come diverse scuole. Negli ospedali non tutte le prestazioni sono state garantite a causa della mancanza di personale. In posta il servizio consegne è stato effettuato in misura minore. Infine anche nei supermercati si sono verificate difficoltà di approvvigionamento a causa di problemi con il rifornimento.
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