Boom di buy su Nexi, azioni in volo a Piazza Affari, +10% sul Ftse Mib. Le dichiarazioni sui dividendi del CEO Bertoluzzo.
Boom di buy sulle azioni Nexi, che scattano in cima al Ftse Mib di Piazza Affari, protagoniste già da un bel po’ di settimane del risiko tlc che, insieme a quello che vede protagoniste le banche italiane, è esploso alla borsa di Milano e che ruota attorno a TIM.
Oggi i titoli della società guidata dal CEO Paolo Bertoluzzo, brindano in particolare ai conti annunciati dal gruppo, relativi al 2024, che hanno presentato anche un bel po’ di novità sia riguardo agli obiettivi che su ciò che interessa di più agli azionisti, ovvero ai dividendi. Le azioni segnano un rally fino a oltre il 10%.
Sul fronte dei risultati di bilancio, la grande notizia è che l’azienda è riuscita a tornare in utile nel corso del 2024, incassando profitti per un valore di 171 milioni di euro, rispetto al rosso di bilancio di 1 miliardo di euro sofferto nel corso del 2023.
Dividendo “destinato a salire nel tempo”. Nexi fa felici gli azionisti
Lato remunerazione agli azionisti, Nexi ha annunciato la distribuzione, a partire da quest’anno, del dividendo: la proposta è per la precisione di un DPS, ovvero dividendo per azione, di 0,25 euro, destinato a salire nel tempo.
Così Bertoluzzo:
“Il 2024 è stato un anno importante nel percorso di Nexi, in quanto abbiamo iniziato a restituire capitale ai nostri azionisti, abbiamo ottenuto lo status di Investment Grade, e al contempo abbiamo proseguito a ridurre la nostra leva finanziaria. Guardando al 2025, ci aspettiamo di continuare a crescere e ad espandere i nostri margini, aumentando ulteriormente la nostra generazione di cassa e continuando a investire con grande convinzione nel potenziale di crescita dei pagamenti digitali, un settore strategico per il futuro dell’Europa ”.
Il numero uno di Nexi ha fatto poi l’altro grande annuncio sui dividendi:
“Nell’ottica di una prospettiva di crescita continua e resiliente anche per i prossimi anni, intendiamo restituire ai nostri azionisti, da ora in avanti, la maggior parte della cassa in eccesso impegnandoci al contempo a mantenere lo status di Investment Grade. Già da quest’anno inizieremo a distribuire un dividendo significativo che prevediamo di aumentare nel tempo. Per il 2025 proporremo alla prossima Assemblea degli Azionisti un ritorno di capitale di 600 milioni di euro, di cui 300 milioni di euro in dividendi e ulteriori 300 milioni di euro attraverso un programma di acquisto di azioni proprie”.
Per quanto riguarda le altre voci del bilancio di Nexi, i ricavi si sono attestati nel 2024 a € 3.514,0 milioni, in crescita del 5,1% rispetto al 2023, mentre l’EBITDA è stato pari a € 1.863,2 milioni, in crescita del 7,1% su base annua.
L’EBITDA margin si è attestato al 53%, con un incremento di 101 punti base rispetto al 2023, “anche grazie alla più veloce realizzazione di efficienze e sinergie alla luce dell’integrazione del Gruppo”.
Guardando nello specifico al quarto trimestre del 2024 i ricavi di Nexi si sono attestati a € 942,4 milioni, in crescita del 3,7% su base annua.
Sempre nell’ultimo trimestre del 2024, l’EBITDA è stato pari a € 513,3 milioni, in rialzo del 6,7% su base annua, mentre l’EBITDA margin ha raggiunto il 54%, salendo di ben 153 punti base rispetto al quarto trimestre del 2023.
Nexi pedina del risiko delle tlc a Piazza Affari, moneta di scambio tra Poste e CdP in dossier TIM
Nexi si è confermata grande protagonista del dossier del risiko tlc, che ha visto di recente Poste Italiane annunciare il suo ingresso nel capitale di TIM-Telecom Italia, attraverso un accordo siglato con CDP, la Cassa Depositi e Prestiti, che ha avuto per oggetto uno scambio tra le azioni TIM e le azioni Nexi.
Per la precisione, al termine della riunione del CDA dello scorso 15 febbraio, il gioiello di Stato Poste Italiane controllato dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) ha comunicato - nel ricordare che Cassa Depositi e Prestiti è “la società che detiene il 35% del capitale di Poste Italiane ed è a sua volta controllata dal MEF” - l’acquisizione del 9,81% circa delle azioni ordinarie di Telecom Italia in mano a CDP, precisando che in cambio Cassa Depositi e prestiti riceverà l’intera partecipazione che il gruppo detiene nel capitale di Nexi, pari al 3,78%.
Subito dopo è arrivato anche l’annuncio di Cassa Depositi e Prestiti, che ha sottolineato come l’accordo raggiunto con Poste abbia rafforzato la partecipazione già detenuta in Nexi, pari al momento al 14,46%, che salirà a questo punto a oltre il 18%.
Campione di Piazza Affari nella giornata di oggi, con uno scatto di oltre il 10%, il titolo Nexi è reduce da un guadagno su base settimanale pari a quasi +10%, e da un trend su base mensile che si avvicina a un guadagno del 4%. Nel medio lungo termine il trend delle azioni è tuttavia negativo: negli ultimi tre mesi di contrattazioni, la perdita è stata di quasi -9%, mentre YTD la performance è di un dietrofront di quasi il 4,7%. Su base annua, Nexi viaggia inoltre a un livello inferiore di oltre il 26%.
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