MFE di Pier Silvio Berlusconi ha lanciato l’OPA sulla società tedesca ProSieben. I dettagli comunicati nella nota ufficiale.
Mfe-MediaForEurope (MFE) ha comunicato ufficialmente l’intenzione di lanciare un’OPA per aumentare la partecipazione nella società tedesca ProSieben, la media company che è già detenuta per il 29,99% dal gruppo di Pier Silvio Berlusconi.
Il consiglio d’amministrazione del 26 marzo ha dato il via libera all’offerta pubblica di acquisto volontaria, con il principale scopo di far crescere la quota già in possesso e rendere più solida e forte la presenza di MFE nella società tedesca, al fine di dare un contributo allo sviluppo del broadcaster della Germania.
Con questa mossa, Pier Silvio Berlusconi ha voluto dare una prova tangibile del “cambio di passo” necessario, sulla considerazione “che ProSiebenSat.1 abbia bisogno di un azionista solido che possa mettere a disposizione competenze e esperienza nel settore, contribuendo attivamente al suo percorso di crescita”.
Non è un segreto che da anni Pier Silvio Berlusconi sogna di dare vita a un broadcaster paneuropeo, potenzialmente competitivo con i giganti dello streaming e con le piattaforme pubblicitarie. L’OPA su ProSieben è una tappa di questo percorso.
OPA di MFE su ProSieben: cosa sappiamo dell’Offerta pubblica
La nota ufficiale di MEF specifica che:
“MFE prevede di offrire agli azionisti di ProSieben che porteranno in adesione le loro azioni durante il periodo d’offerta un corrispettivo pari alla media ponderata per i volumi degli ultimi 3 mesi del titolo ProSieben (come calcolato dall’Autorità Federale di Vigilanza Finanziaria tedesca, Bundesanstalt für Finanzdienstleistungsaufsicht, BaFin), che corrisponde al corrispettivo d’offerta minimo per legge.”
La legge tedesca definisce il prezzo minimo sulla media degli ultimi tre mesi: questo significa, nel caso specifico, circa 5,7 euro.
Nel dettaglio, si evidenzia che il 78% del corrispettivo d’offerta si prevede venga pagato in denaro e il restante circa 22% corrisposto in azioni Mfe “A” di nuova emissione.
MEF, intanto, ha assicurato finanziamenti da 3,4 miliardi di euro per il sostegno della potenziale acquisizione della società bavarese. Con la specificazione che una parte servirà per rifinanziare fino a 2,1 miliardi di euro di debito lordo che Prosiebensat potrebbe dover rimborsare se Mfe superasse il 50% delle quote di voto.
Inoltre, l’OPA è sottoposta alle condizioni consuete: la condizione cd. MAC relativa al mercato
e al business, il rilascio delle autorizzazioni regolamentari e altre condizioni.
MEF ha anche comunicato che: “l’Offerente ha concluso un accordo vincolante con un attuale azionista
di ProSieben secondo il quale lo stesso azionista si è impegnato ad aderire irrevocabilmente
all’offerta per una parte delle azioni di ProSieben attualmente detenute. Tale accordo garantisce
che l’Offerente deterrà in ogni caso più del 30% del capitale sociale di P7 all’esito dell’offerta”.
Per quanto riguarda le prossime mosse, il documento d’offerta dovrà ottenere il via libera da BaFin. Quindi, solo dopo, tale documento potrà essere pubblicato - con annessa autorizzazione da parte di BaFin - e far iniziare il periodo di adesione iniziale all’offerta.
I media ipotizzano che prima del 28 maggio possa già avvenire l’OPA (in quella data c’è l’assemblea degli azionisti di ProSieben).
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