Modello Redditi 2025, tutte le risposte alle domande frequenti

Nadia Pascale

3 Aprile 2025 - 15:23

Fino al 31 ottobre 2025 è possibile presentare la dichiarazione dei redditi anno di imposta 2024 con il modello Redditi Persone Fisiche 2025. Ecco le domande frequenti, faq, dei contribuenti.

Modello Redditi 2025, tutte le risposte alle domande frequenti

Quali sono le domande frequenti sul modello Redditi 2025?

Il modello Redditi Persone Fisiche 2025 è più complesso da compilare rispetto al modello 730, ma in alcuni casi è necessario utilizzarlo. Proprio per questo i contribuenti si fanno molte domande sulla corretta compilazione. Qui vengono sciolti i principali dubbi attraverso la risposta alle domande frequenti.

La dichiarazione dei redditi è un appuntamento annuale che coinvolge la maggior parte delle persone che producono un reddito.

Il modello maggiormente utilizzato è il modello 730 pensato in modo specifico per lavoratori dipendenti e pensionati, si aggiunge il modello Redditi PF (Persone Fisiche) generalmente utilizzato da imprese e liberi professionisti.

Una delle novità importanti riguarda l’introduzione in via sperimentale anche per il modello Redditi Persone Fisiche del modello precompilato introdotto già l’anno scorso in via sperimentale. Nel 2024, anno d’imposta 2023, l’uso sperimentale aveva richiesto l’accesso al solo contribuente e non agli intermediari. Dal 2025 possono accedere al modello Redditi PF2025 precompilato anche gli intermediari. Anche questo, come il modello 730/2025, sarà accessibile dal 30 aprile 2025 sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ecco le risposte alle domande frequenti sul modello Redditi Persone Fisiche 2025.

Entro quando deve essere presentata la dichiarazione con il modello Redditi PF 2025?

La prima domanda che tanti contribuenti si pongono è: qual è la scadenza per la presentazione del modello redditi 2025?
Per l’anno 2025, dichiarazione redditi 2024, il modello Redditi PF deve essere presentata entro il 31 ottobre. Dal 30 aprile 2025 è possibile accedere al modello precompilato.

Chi deve presentare il modello redditi persone fisiche?

Il modello redditi 2025 deve essere presentato da coloro che non possono presentare il modello 730/2025. La platea è quindi residuale, inoltre, risulta ridotta rispetto agli anni precedenti perché è stata ampliata la casistica di coloro che possono usare il modello 730/2025.
Un’importante novità è rappresentata dal fatto che il modello 730 dal 2024 è stato arricchito con il quadro W che consente di dichiarare redditi derivanti da investimenti detenuti all’estero soggetti agli obblighi di monitoraggio fiscale e proprietari o titolari di altro diritto reale su immobili situati all’estero o possiedono attività finanziarie all’estero, per il calcolo delle relative imposte dovute (IVIE e IVAFE).

Il Quadro W è del tutto uguale al quadro RW del modello Redditi, di conseguenza chi ha tale tipologia di reddito ora può usare il modello 730/2025.

In primo luogo devono presentare il modello Redditi Persone fisiche i titolari di:

  • Redditi d’impresa;
  • Redditi da lavoro autonomo;
  • Redditi diversi non dichiarabili utilizzando il Modello 730;
  • Plusvalenze derivanti da cessione di partecipazioni qualificate o da cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata;
  • Redditi provenienti da trust;
  • Redditi fondiari;
  • Redditi di capitale;
  • Redditi di lavoro dipendente e di pensione nel caso in cui non possono presentare il modello 730.

Rispetto al modello 730, il modello Redditi è più complesso e comprende anche i quadri RM, RT.

Ricordiamo che nel quadro RM devono essere indicati:

  • trattamenti di fine rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa, assoggettati a tassazione separata, corrisposti da soggetti non obbligati per legge ad effettuare le ritenute d’acconto;
  • compensi da lezioni private percepiti da docenti titolari di cattedre di ogni ordine e grado;
  • ricavi dei contribuenti che si sono avvalsi della possibilità di rideterminare il costo o valore di acquisto dei terreni agricoli ed edificabili posseduti alla data dell’1.1.2022;
  • redditi di capitale di fonte estera;
  • proventi derivanti da depositi a garanzia per i quali è dovuta un’imposta sostitutiva del 20%.

Nel Quadro RT devono, invece, essere indicati minusvalenze e plusvalenze di natura finanziaria.

Infine, devono usare il modello Redditi PF coloro che devono presentare la dichiarazione per conto di deceduti.

Come cambia il modello Redditi PF con l’Assegno Unico?

Per l’anno di imposta 2024, dichiarazione 2025, si conferma il prospetto familiari a carico già adottato nell’anno 2024 in quanto, con l’introduzione dell’Assegno Unico, non sono più riconosciute le detrazioni per i figli fiscalmente a carico minori di 21 anni e la maggiorazione riconosciuta per i figli a carico.

Dove deve essere inserita la tassazione agevolata per le mance?

La legge di bilancio per il 2023 ha previsto una tassazione sostitutiva delle mance nel settore ristorazione, somministrazione di alimenti e bevande con aliquota del 5%, entro il limite del 25% del reddito percepito nell’anno per le relative prestazioni di lavoro.
Tale imposizione sostituisce anche le addizionali regionali e comunali. All’interno del modello Redditi PF le mance assoggettate a imposizione sostitutiva devono essere dichiarate nel Quadro RC.

Dall’anno di imposta 2025 cambiano i limiti, ma ciò avrà effetto nella dichiarazione da presentare nel 2026.

Come inserire le spese universitarie per università non statali?

Nella dichiarazione con Modello Redditi PF 2025 è possibile portare in detrazione le spese sostenute per la frequenza di corsi universitari presso le università non statali.
Per l’anno d’imposta 2024, gli importi massimi detraibili sono gli stessi stabiliti per gli anni passati e sono indicati nell’art. 1 del decreto ministeriale n. 1924 del 20 dicembre 2024. La detrazione spese università private si applica con aliquota al 19%.

Possono essere portate in detrazione anche le spese per corsi di dottorato, di specializzazione, master universitari di primo e secondo livello e la tassa regionale per il diritto allo studio.
Dal punto di vista pratico è necessario usare il codice 13 da indicare nei righi da E8 a E10 del mod. 730/2025 o nei righi da RP8 a RP13 nel modello Redditi PF.

Come indicare la tassazione locazioni brevi? nel modello Redditi Persone Fisiche 2025

La tassazione sulle locazioni brevi (fino a 30 giorni) prevede per un solo immobile la possibilità di applicare la cedolare secca al 21%, per gli immobili ulteriori, fino a un massimo di 3, si applica l’aliquota al 26%. Spetta al proprietario fissare per quale immobile vuole avvalersi dell’opzione al 21%.

Superato il numero complessivo di 4 immobili locati, l’attività viene considerata professionale.
Nella dichiarazione dei redditi con il modello PF 2025 i redditi provenienti da cedolare secca con locazioni brevi devono essere indicati nel Quadro RB. Nella colonna 2 si inserisce il codice 3. Nel caso di opzione per il regime della cedolare secca va barrata la casella di colonna 11 “Cedolare secca”. Il reddito va indicato nella colonna 14 “imponibile cedolare secca 21%”, ovvero nella colonna 16 “Cedolare secca 26%”.

Si può ancora utlizzare il modello Redditi PF per correggere gli errori nel modello 730/2025?

Il modello 730/2025 deve essere trasmesso entro il 30 settembre 2025, se successivamente all’invio, e dopo il 30 settembre, ci si accorge di aver commesso errori, è possibile utilizzare il modello Redditi Persone Fisiche 2025 indicando nel Frontespizio che si tratta di una dichiarazione correttiva.

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