In Italia c’è una città che dopo anni bui è diventata una delle più mete turistiche più ambite. Scopriamo qual è e perché i turisti stranieri la amano
L’Italia è da sempre una delle destinazioni più amate da turisti provenienti da ogni angolo del pianeta. Roma, Firenze, Venezia, Napoli restano le mete più visitate ma da qualche anno a questa parte una città sta scalando le classifiche di gradimento turistico. Stiamo parlando di Bari, capoluogo pugliese una volta ostaggio della malavita e oggi protagonista di un boom con pochi eguali.
La trasformazione di Bari
Nel 2024 Bari ha registrato la bellezza di quasi 1,9 milioni di presenze. Nel 2019 erano state circa 917mila. Un raddoppio del flusso turistico originato per la maggior parte da visitatori provenienti dall’estero.
Il merito è tutto di una trasformazione graduale iniziata a inizio millennio. Fino a una ventina d’anni fa il capoluogo pugliese era escluso dalle rotte turistiche principali a causa della sua brutta fama, dovuta all’alto tasso di delinquenza, e all’impraticabilità del centro storico, in cui “osavano” entrare soltanto i pellegrini diretti alla Basilica di San Nicola.
Poi è cambiato tutto. Il centro storico è stato completamente riqualificato, la malavita ha iniziato a girare al largo e l’inserimento della città nelle rotte delle principali crociere internazionali ha fatto il resto.
Nel frattempo le amministrazioni che si sono succedute hanno lavorato per riportare a nuova vita i quartieri più antichi e molto è stato investito sul settore hospitality che comprende strutture ricettive, eventi di carattere eno-gastronomico e servizi ai visitatori.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti e sono stati, come abbiamo visto, confermati dai numeri delle presenze e dal ritorno economico. Soltanto di tassa di soggiorno, ad esempio, il Comune ha incassato più di 3,5 milioni di euro nel 2024.
Il periodo migliore per visitare Bari
Il boom di Bari è visibile anche se parliamo di collegamenti aerei. Basti pensare che a oggi è possibile raggiungere l’aeroporto da tutti i principali scali europei e che compagnie low cost come EasyJet e Ryanair hanno inaugurato rotte fissa da e per il capoluogo pugliese.
E se stiamo pensiamo di visitare la città, forse il periodo migliore dell’anno per visitarlo è proprio la primavera. Il clima è già estremamente favorevole, le spiagge e il litorale non sono troppo affollati ed è possibile assaporare l’essenza dei vecchi quartieri senza la calca dei turisti.
Cosa vedere a Bari
Per parlare di cosa vedere a Bari molto probabilmente non basterebbe un libro. Per ragioni di spazio abbiamo scelto 3 tappe imperdibili.
La prima è la zona di Bari Vecchia con il quartiere di San Nicola, il centro storico e il Castello Normanno Svevo, uno dei simboli dell’intera Puglia.
La seconda è la Basilica di San Nicola, una delle più importanti di tutta Italia. Dedicata a San Nicola di Myra, è uno dei migliori esempi di architettura dello stile romanico pugliese.
Impossibile, infine, visitare Bari senza fare una passeggiata sul Lungomare. Affacciato sull’Adriatico, ospita alcuni dei palazzi più belli della regione e moltissimi deliziosi ristoranti in cui assaporare le prelibatezze del luogo.
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