Un piccolo errore di conio può trasformare una moneta da 1 euro in un vero tesoro. Ecco quali esemplari cercare nel cassetto
Il collezionismo di monete rare è uno dei più diffusi e animati in assoluto. Molto spesso vengono prodotte monete celebrative o con tiratura limitata dedicate agli eventi che dopo pochi anni vengono rivendute a prezzi da capogiro. In altri casi, invece, sono dei piccoli errori a fare la differenza.
Tra i collezionisti sono proprio gli esemplari con errori di conio i più ricercati in assoluto. Oggi parleremo proprio di loro e andremo a scoprire le monete da 1 euro con delle particolari anomalie nella stampa che portano il loro valore a 1.000 euro.
Le monete da 1 euro spagnole e portoghesi con errori di conio possono valere 1.000 euro
Le monete da 1 euro sono spesso meno ricercate di quelle da 2 euro e da quelle da 1 o 2 centesimi sul mercato del collezionismo. Ma nonostante questo possono raggiungere valori davvero interessanti e farci guadagnare una bella cifra.
Le monete spagnole, ad esempio, sono tra le più ambite. In particolare quelle coniate tra il 2012 e il 2015, anni. Gli euro spagnoli sono facilmente riconoscibili perché sono state stampate con le figure dei re, Juan Carlos prima e Felipe VI dopo. Al di là della tiratura limitata di queste annate sono gli errori di conio a fare la differenza: se ne troviamo uno o addirittura più di uno potremmo rivenderle a 1.000 euro.
Discorso simile può essere fatto per le monete da 1 euro portoghesi, soprattutto quelle prodotte nel 2012 e nel 2013 in tiratura limitata. In questo caso la facciata a cui prestare particolare attenzione è quella posteriore, dove compare il sigillo reale portoghese circondato da 5 stemmi araldici e 7 castelli. Di solito si “annidano” qui gli errori di conio (stemmi o castelli mancanti o stampati male, ad esempio) che fanno salire il valore dell’esemplare.
La moneta da 1 euro francese del 1999
Uno dei veri e propri Sacri Graal tra gli appassionati di numismatica è la moneta da 1 euro francese del 1999. Stiamo parlando di uno dei primi esemplari di moneta unica messi in circolazione, famosa tra i collezionisti per l’alto numero di errori di conio presenti, soprattutto sul retro.
Se ne troviamo una con difetti nell’albero o con la sigla Liberté – Egalité – Fraternité sbagliata o fuori asse, abbiamo avuto davvero un gran colpo di fortuna. Gli appassionati sono disposti a pagarla una cifra compresa tra i 500 euro e i 1.500 euro.
Moneta 1 euro con conio decentrato
Un’altra moneta molto ricercata è quella con il conio decentrato. Stiamo parlando di un difetto poco comune che porta a uno spostamento dell’immagine stampata che risulta disallineata o parzialmente fuori dal bordo.
Non è facile trovarne un esemplare in buono stato di conservazione, ma se ci riusciamo potremmo tranquillamente rivenderla a una cifra superiore ai 500 euro.
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