Mentre ci sono dibattiti sempre più accesi sull’installazione dei pannelli solari arriva una tecnologia rivoluzionaria. Ecco qual è e perché è più efficiente
Il dibattito sulle energie rinnovabili e sui dispositivi di produzione di energia sostenibili è uno dei più accesi di questo periodo. Soprattutto se parliamo di pannelli solari. C’è chi li vede come una ottima soluzione e chi, al contrario, si dimostra estremamente scettico, in particolar modo in merito ai luoghi scelti per installarli.
Ma la scienza fa ogni giorno passi da gigante e potrebbe rendere inutili queste discussioni in poco tempo. É stato infatti appena dimostrato che gli alberi fotovoltaici sono molto più efficienti dei pannelli solari, occupano meno spazio e raggiungono temperature notevolmente più basse.
Cosa sono gli alberi fotovoltaici?
Gli alberi fotovoltaici sono strutture verticali che ricordano la forma degli alberi naturali. Impianti che hanno dei “rami” in cui vengono posizionati dei pannelli solari e un “tronco” che contiene la batteria che permette al sistema di trasformare l’energia solare in elettricità.
Già da questa prima spiegazione si intuiscono i vantaggi. Sviluppandosi in verticale, i solar trees hanno un bisogno di spazio estremamente ridotto rispetto ai pannelli solari tradizionali. Una caratteristica che li rende perfetti per essere piazzati anche in città e in zone ad alta densità urbana in cui gli spazi sono, per forza di cose, limitati.
Gli alberi sono davvero più efficienti dei pannelli solari?
La domanda che molti si sono fatti da quando, ormai 10 anni fa, sono compari i primi prototipi di alberi fotovoltaici, è se sono più o meno efficienti rispetto ai tradizionali pannelli solari.
La risposta è arrivata pochi giorni fa grazie al lavoro di un team di ricerca ungherese appartenente alla Hungarian University of Agriculture and Life Sciences. Il gruppo ha studiato il funzionamento di un albero e l’ha confrontato con quello di un pannello “classico”. E ha scoperto che il solar tree è del 23% più efficiente a livello di produzione energetica e occupa l’85% in meno di suolo.
Ma non solo. I ricercatori hanno visto che gli alberi non superano mai i 41 gradi di temperatura a pieno regime, mentre i pannelli arrivano a più di 50 gradi. Un notevole vantaggio a livello di efficienza complessiva.
Dove si trovano gli alberi fotovoltaici?
Il primo Paese in assoluto a puntare su questa tecnologia è stato Singapore con il suo celebre “Gardens By The Bay. Un parco di 101 ettari di superficie situato nel centro della città in cui spiccano 18 alberi fotovoltaici alti tra i 25 e i 50 metri e capaci di alimentare uno dei giardini botanici più grandi ed estesi del mondo.
In Europa, invece, una delle prime città in assoluto a ospitare alberi fotovoltaici è stata Oslo (2017), e più precisamente nel parco cittadino Frognerparken. Una struttura di dimensioni limitate ma che, grazie a 4 prese, ha la capacità di ricaricare 50 bici elettriche e circa 1.500 smartphone ogni giorno
L’ultima città europea in ordine di tempo a puntare su questa nuova tecnologia è stata Valencia. Lo scorso anno l’amministrazione ha annunciato un progetto da circa 330.000 euro per installare 4 alberi da 3,6 kWc per la ricarica dei veicoli elettrici.
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