Possibile svolta in arrivo per le assunzioni degli idonei dei concorsi scuola Pnrr 1 e 2 grazie a decreto del Mim in bozza atteso in Consiglio dei Ministri. Le novità.
Ci sono ancora speranze per gli idonei dei concorsi scuola senza graduatoria secondo la bozza del decreto del Mim atteso in Consiglio dei Ministri il 28 marzo. Il testo, se approvato, potrebbe rappresentare una svolta per le assunzioni dei docenti che hanno superato le prove dei concorsi Pnrr.
A dare la notizia è Orizzontescuola.it che ha avuto modo di visionare la bozza e che lascia così un barlume di speranza nel cielo nero della precarietà e dell’incertezza. Il decreto recante “ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l’avvio dell’anno scolastico 2025/2026” oltre alle misure per il reclutamento dei docenti con l’obiettivo di assumere gli idonei dei concorsi, prevede anche un stretta sui diplomifici. Ricordiamo che il concorso scuola Pnrr 1 si è tenuto nel 2024 e molti docenti risultati idonei, ma non vincitori, si sono ritrovati senza graduatoria e con la necessità di dover ripetere il concorso nella sua versione Pnrr2.
Il concorso Pnrr 2, infatti, è in corso - le prove scritte si sono tenute a febbraio 2025 - ma i docenti idonei della precedente selezione non hanno smesso di protestare e di chiedere delle graduatorie in nome di una maggiore equità e trasparenza nel processo di reclutamento. Vediamo allora, sulla base delle prime indiscrezioni, cosa prevede il decreto Scuola per gli idonei dei concorsi scuola.
Concorsi scuola e assunzione degli idonei: cosa prevede il decreto in bozza
Il decreto in bozza prevede le assunzioni degli idonei dei concorsi scuola Pnrr1 e 2, vale a dire coloro che hanno superato le prove con il punteggio minimo stabilito, mediante l’integrazione delle graduatorie dei vincitori
Secondo la bozza, che in quanto tale è sempre passibile di modifiche, l’integrazione della graduatoria con gli idonei del concorso scuola avviene per un triennio e fino al 30% dei posti banditi per una maggiore copertura delle cattedre vacanti. Il decreto stabilisce anche la creazione di una graduatoria regionale con gli idonei dei concorsi degli ultimi cinque anni cui attingere in caso di esaurimento delle graduatorie ordinarie.
Concorsi scuola: novità decadenza dalla graduatoria
Una novità con il decreto in bozza riguarderebbe la decadenza dalla graduatoria qualora il docente non sottoscriva il contratto entro cinque giorni dall’assegnazione della sede o entro il primo settembre per le nomine avvenute dopo il 28 agosto. In realtà non è una novità dal momento che anche nelle precedenti assunzioni, come quelle avvenute per i vincitori del Pnrr1, era previsto un termine di cinque giorni per la presa di servizio nella sede assegnata.
Come accaduto nel 2024, per le assunzioni dei concorsi scuola Pnrr2 saranno valide le graduatorie pubblicate dopo il 31 agosto ed entro il 10 dicembre 2025. I posti vacanti saranno coperti, come accaduto nell’anno scolastico in corso, fino ad avente diritto con le graduatorie di istituto. I docenti che occuperanno un posto accantonato, e che risulteranno vincitori per quello stesso posto, verranno confermati d’ufficio nella sede senza possibilità di scelta della provincia e della scuola. Anche quest’ultima non è una novità, ma si tratta della conferma di un meccanismo di assunzione straordinario già sperimentato con le graduatorie dei vincitori del Pnrr2.
Per maggiori dettagli, e soprattutto per la conferma sulle notizie circa la bozza del decreto, occorrerà attendere i prossimi sviluppi e il tasto ufficiale.
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