Global Minimum Tax, comunicazione dati obbligatoria. Istruzioni

Nadia Pascale

28 Febbraio 2025 - 15:54

L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sugli adempimenti per la Global Minimum Tax. Ecco chi deve predisporre la Comunicazione dati obbligatoria e le istruzioni operative

Global Minimum Tax, comunicazione dati obbligatoria. Istruzioni

Cos’è la comunicazione dati obbligatoria per la Global Minimum Tax, chi la deve effettuare e quali dati deve contenere?

L’Agenzia delle Entrate rende noto che con il decreto ministeriale del 25 febbraio 2025 del viceministro dell’Economia e delle Finanze, si forniscono indicazioni sul modello di notifica per la comunicazione dei dati obbligatoria per la Global Minimum Tax.

La Global Minimum Tax è in vigore in Italia dal 1° gennaio 2024, siamo quindi alle porte della prima comunicazione. Prevede un livello minimo di tassazione per le aziende a livello globale.
L’imposta si applica ai gruppi – multinazionali o nazionali – con ricavi consolidati di almeno 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi precedenti l’esercizio considerato. Inoltre, la norma prevede che le imprese del gruppo con sede in Italia siano solidalmente e congiuntamente responsabili per il pagamento dell’imposta minima nazionale e dell’imposta minima suppletiva. L’aliquota applicata è del 15%.

Semplificando, la misura va a colpire le aziende che operano a livello globale, come Amazon, Meta e altri colossi.
Un esempio banale può aiutare fin da subito a capire: se un’azienda ha sede in un paradiso fiscale e paga solo il 9% di tasse, chi la controlla dovrà aggiungere almeno un altro 6% di tasse per raggiungere un totale del 15%.

Ecco come effettuare la Comunicazione Rilevante, comunicazione dati obbligatoria, per la Global Minimum Tax

Comunicazione rilevante Global Minimum Tax, cosa prevede?

La normativa prevede che i soggetti passivi della Global Minimum Tax debbano inviare una Comunicazione Rilevante, la stessa deve essere trasmessa entro il quindicesimo mese successivo all’ultimo giorno dell’esercizio di riferimento. Solo per il primo anno di imposta è fissato un termine più ampio, cioè 18 mesi.

Con il decreto del 25 febbraio 2025 sono resi noti i dati da trasmettere con la “comunicazione rilevante” anche denominata “GloBe information return” o GIR.

L’articolo 4 del decreto ministeriale specifica che i dati da inserire nella Comunicazione Rilevante o GIR sono:

  • Indicazione del gruppo multinazionale o nazionale di riferimento;
  • Informazioni sul soggetto interessato dalla notifica;
  • I riferimenti della persona di Contatto (indirizzo postale, posta elettronica ordinaria, pec, numero di telefono);
  • Informazioni sulla controllante capogruppo;
  • Informazioni sull’Impresa Designata;
  • Le informazioni sull’Impresa Locale Designata;
  • Il periodo di riferimento della notifica.

Per chi non adempie sono previste sanzioni, in particolare in caso di ritardo nella trasmissione all’Agenzia delle Entrate della Comunicazione Rilevante inferiore a 3 mesi, oppure comunicazione di dati incompleti o non veritieri la sanzione varia da 10.00 a 50.000 euro.

In caso di omessa notifica o notifica trasmessa con un ritardo superiore a 3 mesi, la sanzione è di 100.000 euro.

Decreto ministeriale 25 febbraio 2025
Decreto ministeriale Comunicazione Rilevante Global Minimum Tax

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