Coloro che in guerra ci vogliono a tutti i costi portare e che devono creare allarme a prescindere, parlano già di guerra economica.
C’è poco da fare, dopo pandemia e allerta climatica, ora è guerra la parola d’ordine (nonché la preferita) dei politici e dei media main Stream. Coloro che in guerra ci vogliono a tutti i costi portare e che devono creare allarme a prescindere, infatti, da stamani parlano di guerra economica. Ma è davvero così?
La risposta è no.
Il Giorno della Liberazione invocato dal presidente Donald Trump si è tradotto nella combinazione di due mosse: un dazio universale al 10% su tutti i beni importati, il livello più basso tra le opzioni considerate, e, in aggiunta, dazi specifici per aree economiche e singoli Paesi. L’Unione Europea, in particolare, sarà colpita da un dazio del 20%, mentre per la Cina l’aliquota salirà al 34%. [...]
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