Numeri record per questa travel tech company al 100% italiana, cresciuta di oltre il 27.000% dal suo lancio nel 2019. Ecco il segreto del suo successo (svelato dai bilanci).
Questa startup italiana ha battuto ogni record, con fatturato in crescita del 380% in 2 anni e del 27.000% dal suo lancio nel 2019.
L’idea di SiVola nasce da un gruppo di 5 creator digitali che, unendo le loro esperienze nel mondo del travel, hanno deciso di creare un nuovo tipo di tour operator. Non si limitano a offrire visite guidate, ma progettano esperienze autentiche che permettono ai viaggiatori di immergersi completamente nella cultura locale. Con itinerari esclusivi e originali, questa startup ha trasformato il modo di viaggiare, distaccandosi dalle tradizionali proposte turistiche.
Nonostante le difficoltà iniziali - partendo nel 2019, proprio nel pieno della pandemia - l’azienda è riuscita a crescere rapidamente, sfruttando al meglio la ripresa post-Covid. Un fattore chiave del successo è l’uso dei social media come strumento di comunicazione principale. Con oltre 630.000 follower su Instagram e collaborazioni con artisti di fama internazionale, l’azienda racconta i luoghi e le esperienze attraverso contenuti visivi coinvolgenti. I social non sono solo vetrine promozionali, ma coinvolgono una community attiva con uno storytelling appassionato.
Nel 2024, l’azienda ha registrato ricavi per quasi 49 milioni di euro, in crescita del 110% rispetto all’anno precedente, e ha ottenuto un posto nella prestigiosa classifica delle “Top Startups Italia” di LinkedIn. Un chiaro esempio di come un’idea innovativa possa crescere velocemente, diventando un punto di riferimento in un settore fortemente competitivo.
Fatturato in crescita del 380% in 2 anni
SiVola ha concluso il 2024 con un fatturato di quasi 49 milioni di euro, in crescita del 110% rispetto al 2023. Nel 2022, i ricavi complessivi avevano raggiunto i 10 milioni. In due anni, quindi, la travel tech ha quadruplicato il fatturato (+380%).
Nell’ultimo bilancio depositato, relativo al 2023, il fatturato era di 23,3 milioni di euro, con un utile di 606 mila euro (+232%). Il margine operativo lordo (Ebitda) è passato a 1,3 milioni da 446 mila euro (+189% rispetto al 2022). Numeri che certificano lo stato di buona salute della società, che oggi conta 200 tra coordinatori e dipendenti. Nel 2022, Forbes Italia aveva già definito la travel tech company un vero e proprio fenomeno imprenditoriale.
“Il 2023 è stato fortemente positivo. I risultati che abbiamo raggiunto mostrano la grande attrattività della nostra offerta, nonostante sia stato un anno caratterizzato da numerose sfide economiche e geopolitiche a livello mondiale” - spiegava il ceo di SiVola, Sergio De Luca, commentando il bilancio 2023 - “La società ha registrato una crescita significativa dei ricavi rispetto al 2022, anche grazie alla ripresa del settore e alla rinnovata voglia di viaggiare delle persone post-pandemia, a testimonianza di un modello di business vincente, in utile fin dal suo primo anno di attività”.
Strategie e modello di business
SiVola ha costruito il suo successo su una strategia digitale innovativa e un approccio data-driven estremamente strutturato. L’azienda monitora costantemente le metriche di business e ottimizza ogni aspetto delle campagne marketing, riuscendo così a intercettare un pubblico realmente interessato alle sue proposte di viaggio.
Un elemento chiave di questa crescita è il team: i 28 dipendenti della sede centrale di Trani (in Puglia) sono tutti esperti di digitale, specializzati in marketing, analisi dei dati e creazione di contenuti. Questa competenza consente a SiVola di sfruttare al massimo le potenzialità dei social media e delle piattaforme digitali, sia per promuovere i propri itinerari, sia per offrire servizi a brand esterni attraverso il suo Content Studio. Nel 2023 il costo del personale è cresciuto del 283% a 821 mila euro.
SiVola si distingue nel mercato per un modello di business che unisce digitalizzazione, community e partnership con destination manager locali. Questa combinazione consente di creare esperienze di viaggio uniche e autentiche, che vanno oltre le tradizionali offerte turistiche, permettendo all’azienda di crescere nonostante la competizione serrata di altri tour operator (primo tra tutti, WeRoad).
Previsioni di crescita
Dopo il consolidamento del mercato italiano, SiVola ha avviato un ambizioso piano di espansione internazionale, con l’ingresso nel mercato spagnolo e progetti di crescita in altri Paesi europei. L’internazionalizzazione rappresenta un tassello strategico per l’azienda, che punta a replicare il proprio modello vincente all’estero, mantenendo lo stesso focus su esperienze autentiche e su un forte coinvolgimento della community.
Un altro degli elementi distintivi di SiVola è la solidità finanziaria: l’azienda è cresciuta esclusivamente attraverso autofinanziamenti, senza fare ricorso a investitori esterni. Il progetto è partito nel 2019 con un investimento iniziale di soli 6.000 euro per ciascuno dei soci fondatori: Carlo J. Laurora, Stefano Cantarini, Nicolò Balini, Claudio Pelizzeni, Daniel Mazza e Giovanni Peluso. Questa scelta ha permesso a SiVola di mantenere il pieno controllo del business, sviluppando una strategia indipendente e orientata alla sostenibilità economica. Con un capitale sociale che ha raggiunto 1 milione di euro e una partecipazione al 100% della holding Gonago Srl, l’azienda dispone di una base patrimoniale solida per sostenere nuove strategie di espansione.
Al 31 dicembre 2023, il patrimonio netto è aumentato del 47%, arrivando a 1,9 milioni di euro, mentre il capitale circolante ha registrato un balzo del 167%, attestandosi a 5,78 milioni di euro. Questi numeri riflettono una gestione finanziaria prudente ma orientata alla crescita, che consente all’azienda di autofinanziarsi senza dover ricorrere a investitori esterni.
Grazie a questa struttura solida e a un piano di crescita ben definito, SiVola punta a rafforzare ulteriormente la sua presenza a livello internazionale, ampliando la rete di coordinatori e consolidando il brand come punto di riferimento nel settore dei viaggi di gruppo esperienziali.
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