Un 2025 ricco di novità per i titolari di conti correnti: arriva la regola dei dieci secondi per i bonifici.
Il 2025 porterà una svolta molto importante per i consumatori Ue, sopratutto per chi è titolare di un conto corrente. È entrato in vigore lo scorso 9 gennaio il Regolamento UE 2024/886 approvato a marzo 2024 in materia di bonifici istantanei.
Fino a qualche anno fa l’unica modalità di invio di un bonifico era quella ordinaria, ovvero con un lasso di tempo che andava dalle 24 ma anche alle 48 o 72 ore per la ricezione di un bonifico, nel caso del fine settimana. I bonifici inoltre erano a pagamento. Ora la maggior parte degli istituti bancari offre i bonifici ordinari gratuitamente facendosi però pagare quelli con la nuova modalità, quella istantanea. Sono arrivati infatti i bonifici istantanei che permettono di inviare e ricevere denaro sul proprio conto corrente quasi in tempo reale.
Alcune banche offrono già da diversi mesi questa doppia modalità, altre ancora non implementano la modalità istantanea. Discordanza anche sul costo: ci sono istituti che hanno offerto il bonifico istantaneo gratuitamente da sempre, altre invece che applicano una tariffa che può arrivare anche fino a 2 euro per l’invio di un bonifico istantaneo.
Bonifici istantanei: cosa cambia
Il Regolamento UE 2024/886 approvato a marzo 2024 va a regolare proprio i bonifici istantanei. A partire dal 9 gennaio di quest’anno è entrato in vigore l’obbligo per tutte le banche di offrire i bonifici istantanei alle stesse condizioni economiche dei bonifici ordinari, senza alcun costo aggiuntivo. Quindi nel caso in cui i bonifici ordinari venivano proposti gratuitamente, dallo scorso gennaio anche per inviare un bonifico in modalità istantanea non è previsto alcun costo. Se invece gli ordinari si pagavano, quelli istantanei devono essere proposti alla stessa cifra o ad una cifra inferiore.
Dal 9 ottobre poi tutte le banche sono obbligate ad adeguarsi e a offrire ai propri clienti bonifici in modalità istantanea. Gli istituti (pochi) che ancora non offrono questa novità, devono adeguarsi in questi mesi. Inoltre i bonifici istantanei devono seguire la regola dei dieci secondi: gli istituti hanno l’obbligo di concludere il trasferimento di denaro da un conto corrente ad un altro entro dieci secondi dall’invio. Questo sempre, 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Quindi non ci saranno più lunghe attese per i trasferimenti in entrata , indipendentemente dal fatto che il trasferimento venga effettuato durante i giorni feriali o durante il fine settimana.
Oltre a garantire un costo accessibile, il regolamento introduce standard di sicurezza avanzati e maggiore trasparenza. Le tecnologie di monitoraggio in tempo reale permetteranno di prevenire frodi e bloccare operazioni sospette. Inoltre, gli istituti finanziari dovranno fornire informazioni chiare sui tempi di esecuzione e sui costi delle transazioni, migliorando così la tutela dei consumatori.
Per incentivare l’uso dei pagamenti istantanei in tutta l’Ue, il nuovo regolamento punta a garantire l’interoperabilità tra i diversi sistemi di pagamento. Questo permetterà transazioni rapide ed efficienti tra banche di diversi paesi membri. Le nuove regole si applicano non solo agli Stati dell’UE, ma anche ai paesi dell’area SEPA, tra cui Regno Unito e Svizzera.
L’Unione Europea punta a incentivare l’uso dei bonifici istantanei per i numerosi vantaggi che offrono. Per i consumatori, significano pagamenti immediati a qualsiasi ora, senza attese fino al giorno lavorativo successivo. Per aziende e commercianti, garantiscono incassi in tempo reale, eliminando i ritardi dei bonifici tradizionali. L’obiettivo è anche ridurre l’uso del contante e superare strumenti obsoleti come gli assegni. Se i costi diminuiranno, i bonifici istantanei potrebbero diventare una valida alternativa alle carte di pagamento.
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