Facciamo un recap dei rendimenti annui e lordi complessivi dei ritorni esitati al termine delle aste dei titoli di Stato tenutesi in settimana
Con la giornata di giovedì si sono concluse le aste di titoli di Stato in programma in settimana e, per forza di cose, del mese. Un febbraio che ha visto protagonista il BTP Più, il cui collocamento ha sfiorato i 15 mld di € di raccolta.
Il bond prevede tassi fissi e crescenti e la novità, che è anche una prima assoluta nel panorama dei titoli del Tesoro, il rimborso anticipato a discrezione del creditore. L’opzione vale solo per chi lo ha comprato in emissione, e abbiamo già visto come il rendimento si sia subito portato sopra il 3,275% medio annuo ponderato.
Intanto, ecco quanto guadagnerà fino al termine chi ha comprato i titoli del Tesoro in settimana.
Il BTP con 2 anni di vita e cedola al 2,55%
Martedì 25 febbraio sono andati di scena un BTP Short Term e un BTP agganciato all’inflazione comunitaria. Vediamo quanto hanno esitato le rispettive aste.
Per lo Short Term con matricola ISIN IT0005633794 si è trattato della 3° tranche per 2,75 mld di €, tutta interamente sottoscritta. Il rapporto di copertura è stato infatti dell’1,59. L’obbligazione ha data scadenza 25/02/’27 (data regolamento: 27/02) e cedola nominale annua lorda del 2,55%.
Tuttavia, al prezzo di aggiudicazione d’asta di 100,36 centesimi c’è che rendimento lordo di aggiudicazione è sceso al 2,38%. A grandi linee, chi se lo è aggiudicato incasserà un 4,75% lordo complessivo, che scenderà in area 4% circa al netto dell’imposta di bollo e delle spese bancarie.
Il titolo di Stato agganciato al costo della vita
Il BTP€i con ISIN IT0005588881 è un’obbligazione agganciata al tasso di inflazione europea misurata da Eurostat. Le date emissione e scadenza sono, nell’ordine, 15/11/’23 e 15/05/’36, mentre la cedola annua lorda è dell’1,80%.
Per questo bond si è trattato dell’8° tranche il cui importo offerto e sottoscritto (rapporto copertura: 1,61), è stato di 1,5 mld di €. Al termine delle procedure è risultato un prezzo di aggiudicazione di 99,08 centesimi, per un rendimento lordo dell’1,90%. Il ritorno lordo totale, che si affiancherà alla rivalutazione reale del capitale tipica di questi bond, si aggira sul 19,5% da qui al 2036.
I rendimenti dei 2 Buoni Ordinari del Tesoro
Il giorno successivo, mercoledì 26, è stata la volta dei Buoni Ordinari del Tesoro, meglio noti come BOT. Qui si è trattato della riapertura dei termini di due titoli con durate residue a 75 e 153 giorni, e in entrambi i casi gli importi offerti sono stati per 2 mld di € a titolo.
Il BOT di durata più corta (data rimborso: 14/05/’25) ha esitato un prezzo d’asta a 99,493, per un rendimento medio ponderato semplice del 2,448%. Il prestito a scadenza più lunga (data rimborso: 31/07/’25), invece,ha spuntato un prezzo di aggiudicazione a 99, per un ritorno effettivo annuo lordo del 2,376%.
Ormai per questi titoli il trend è stabilmente segnato in discesa, e i picchi del quasi 4% di ottobre 2023 sono ormai un lontano ricordo, almeno per adesso. Per entrambi i titoli la data di regolamento è venerdì 28/02.
Ecco quanto guadagnerà fino al termine chi ha comprato i titoli del Tesoro in settimana
Arriviamo infine ai risultati delle 3 aste a medio-lungo termine tenutesi giovedì 27. Esponiamoli in ordine di durata residua.
Per il BTP in scadenza il 1° luglio 2030, ISIN IT0005637399, il Tesoro ha emesso la 1° tranche trattandosi di un bond “nuovo di zecca”. Pertanto l’importo offerto di 3,75 mld di € rappresenta anche l’attuale flottante, mentre il rapporto di copertura è stato di 1,54. La cedola annua lorda è del 2,95%, maggiore del rendimento lordo esitato a fine asta a 2,93% in virtù del prezzo di aggiudicazione a 100,2 centesimi.
A seguire ecco il CCTeu, il Certificati di Credito del Tesoro indicizzati all’Euribor 6 mesi. Questi bond sono a tasso variabile (è impossibile calcolare oggi quale sarà l’effettivo rendimento totale del titolo) ed hanno una vita tra i 3 e i 7 anni. Difatti nel nostro caso si tratta di un settennale in scadenza il 15 aprile 2033. Qui il payout prevede cedole posticipate semestrali indicizzate al tasso Euribor 6 mesi. Al termine dell’asta di giovedì, il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 100,24, il rendimento lordo al 4,11%, mentre la cedola corrente è pari a 2,105%.
Infine ecco il BTP FX 3,65% 1Aug35 e codice ISIN IT0005631590. Il bond ha data emissione 15/01/’25 e data scadenza 1/08/’35 e per esso si è proceduto al lancio della 2° tranche di 3 mld di €. Ilprezzo di aggiudicazione è stato di 101,11 centesimi, per un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza del 3,55%. Da qui a naturale scadenza i neo “proprietari” del titolo percepiranno un rentimento totale lordo di poco superiore al 36%.
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