Massimizzare il possibile rendimento in base all’orizzonte temporale: come districarsi al meglio nell’ambito del risparmio postale?
Anche sul reddito fisso i rendimenti variano nel tempo in base alle macro dinamiche economiche e finanziarie. Parimenti non possono non variare le valutazione e le strategie di investimento dei risparmiatori per ottimizzare il portafoglio e adeguarlo al contesto.
Prendiamo il caso del risparmio postale e chiediamoci: quali sarebbero i 3 migliori buoni fruttiferi postali di aprile per investire a breve, medio e lungo termine?
Su quale timeframe investire i propri risparmi?
Diciamo subito che in verità si tratta di valutazioni molto personali e soggettive. Infatti basta variare uno o più parametri con altri per ribaltare completamente le conclusioni di una data analisi.
Tra i prodotti della scuderia Cassa Depositi e Prestiti, al momento il timeframe più sguarnito sarebbe il medio termine nel senso pieno del termine. Il riferimento è all’orizzonte temporale sui 6-7 anni, per esempio. C’è una certa abbondanza di alternative sulla durata a 4 anni, poi si salta direttamente ai 10 e si sale fino a 20 anni.
Pertanto in questa sede considereremo l’orizzonte a 1 anno come il breve termine, anche se sarebbe più corretto parlare di brevissimo. Invece per il medio termine esamineremo i 4 anni e per il lungo le durate “a partire da” 10 anni complessivi.
Investire a breve termine sul risparmio postale
Sull’orizzonte più corto dei tre, al momento il prodotto dal rendimento più ricco non è un buono fruttifero postale ma un accantonamento di liquidità. Stiamo parlando del Deposito Supersmart Premium per i titolari di libretto Smart che apportano nuova liquidità. Quest’ultima può affluire sullo Smart o sul c/c BancoPosta o su altri libretti postali aventi medesima intestazione dello Smart e poi girata (girofondo) su quest’ultimo. I soldi “nuovi” devono tuttavia affluire tramite accredito stipendio e pensione, bonifici bancari o versamenti di assegni bancari e circolari.
L’accantonamento (a partire da 500 € e multipli di 50) ha una durata di 366 giorni, al termine dei quali il rendimento annuo lordo è del 2,25% (ritenuta fiscale 26%).
L’attuale offerta scadrà il 4 aprile 2025, poi nel futuro prossimo CDP riproporrà questo “premio sulla liquidità accantonata” alle nuove condizioni di mercato. In particolare, potrebbe riproporlo tanto nella forma di buono fruttifero, come già avvenuto in passato, o di deposito Supersmart. Ovviamente i due prodotti hanno caratteristiche proprie e differenti.
Staremo a vedere cosa deciderà al riguardo l’emittente e ne daremo pronta notizia ai nostri Lettori.
I 3 migliori buoni fruttiferi postali di aprile per investire a breve, medio e lungo termine
Sul timeframe a 4 anni come già anticipato c’è una certa abbondanza di alternative. Se il criterio di scelta è quello del massimo rendimento a parità di durata, al momento è il buono Rinnova Prima quello con il più alto rendimento annuo lordo a scadenza.
Esso è pari al 2,50% (aliquota fiscale al 12,50% e non al 26% come per il Deposito Supersmart Premium), pari al 2,20% netto a scadenza. In particolare, i coefficienti lordo e netto per il calcolo del montante finale (attuale serie: TF704A250211) sono 1,10381289 e 1,09083628.
Infine vanno fatte altre 3 precisazioni. La prima è che il titolo è dedicato a chi ha un buono dematerializzato prossimo alla scadenza. La seconda è che lo si può prenotare solo nei 30 giorni che precedono la scadenza del titolo posseduto. L’ultima è che la prenotazione va fatta presso l’ufficio postale e non in remoto.
Investire sul lungo termine sul risparmio postale
Arriviamo infine al lungo termine dove, a nostro avviso, si potrebbe sfruttare tutto il tempo (di maturazione) disponibile per massimizzare l’incasso finale.
Su questo timeframe il titolo al momento più ricco in assoluto dell’intera gamma buoni fruttiferi è il Dedicato ai Minori. Qui l’unico intestatario del titolo è il minore di età e non è ammessa la cointestazione né con adulti, né tra due o più minori. Gli interessi maturano fino al compimento del 18° anno di età e a scadenza il rendimento anno lordo può arrivare fino al 5%.
Per gli over 18, invece, ecco il buono Ordinario di durata massima a 20 anni ma rimborsabile anzitempo al pari di tutti gli altri. Il rendimento annuo lordo a scadenza è del 3,00%, mentre gli interessi sono riconosciuti già a partire dal 1° anno (insieme al riscatto del titolo). Infine i coefficienti per il calcolo del montante lordo e netto dopo 20 anni (serie: TF120A250211) sono, nell’ordine, 1,80589553 e 1,70515859. In altri termini il ritorno lordo cumulato in due decenni è di poco oltre l’80%.
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