Google ha lanciato anche in Europa l’assistente di intelligenza artificiale Gemini: ecco come funziona, come si usa (web e app) e quanto costa.
Gemini, la creazione di Google in materia di AI generativa, è la risposta del colosso di Mountain View ai vari ChatGPT e compagnia. D’altronde, negli ultimi anni, l’inarrestabile avanzata dell’intelligenza artificiale ha trasformato profondamente il panorama tecnologico globale, dando vita a una vera e propria competizione tra i big del settore. Da un lato troviamo Google, Microsoft e OpenAI, dall’altro nuove realtà emergenti e start-up innovative che cercano di ritagliarsi uno spazio in un mercato sempre più affollato e competitivo.
Eppure, è solo dal 2023 che la corsa all’IA si è fatta sempre più serrata, con il rilascio di tecnologie avanzate che hanno rivoluzionato il modo in cui interagiamo con i dispositivi e accediamo alle informazioni. Microsoft ha investito massicciamente in OpenAI, integrando ChatGPT nelle sue piattaforme, tra cui Bing Chat e Microsoft 365 Copilot, portando l’assistente virtuale direttamente nelle mani di milioni di utenti. Google, dal canto suo, ha risposto lanciando inizialmente Bard, un chatbot avanzato che sfrutta l’enorme potenza computazionale dei suoi data center. Senza dimenticare DeepSeek, l’alternativa cinese, e Grok, l’IA di Elon Musk su X.
Ma è nel 2024 che si è verificata una vera e propria svolta: con l’entrata in scena di Gemini, sviluppato in collaborazione con DeepMind, il quadro competitivo si è ulteriormente complicato. Gemini si distingue dai competitor per la sua capacità di comprendere il contesto in modo incredibilmente accurato, unendo modelli linguistici avanzati a capacità di ragionamento logico con pochi precedenti.
Ma come funziona nel concreto Gemini? Come si può accedere all’AI? E come si integra con gli strumenti di Google? Ecco cosa sapere.
Cos’è Gemini, l’AI di Google
Google Gemini è una piattaforma avanzata di intelligenza artificiale sviluppata da Google, progettata per offrire assistenza in numerose attività, tra cui scrittura, pianificazione, traduzione e gestione delle informazioni.
Lanciato ufficialmente nel 2024, Gemini rappresenta l’evoluzione naturale di Bard, il precedente assistente AI di Google, e si contraddistingue per la sua natura multimodale, ovvero la capacità di comprendere e gestire dati di diversa natura, come testi, immagini, audio e video. Questa caratteristica rende Gemini particolarmente versatile e adatto a un’ampia gamma di utilizzi, sia personali che professionali.
Difatti, a differenza delle versioni precedenti, Gemini è progettato per adattarsi dinamicamente alle conversazioni e contestualizzare risposte complesse anche in ambiti specifici, come la medicina e la ricerca scientifica.
L’obiettivo principale di Gemini è fungere da assistente virtuale completo e intuitivo, integrandosi perfettamente con l’ecosistema di servizi Google, tra cui Gmail, Drive, Docs e Maps. Ciò permette agli utenti di sfruttare un’intelligenza artificiale potente direttamente all’interno delle applicazioni più utilizzate nella quotidianità, senza la necessità di cambiare piattaforma o strumenti.
Una delle caratteristiche distintive di Gemini è la sua capacità di apprendere dalle interazioni con l’utente, adattandosi progressivamente alle preferenze individuali. Inoltre, l’utilizzo di tecniche avanzate di machine learning e deep learning consente alla piattaforma di migliorare costantemente la qualità delle risposte e l’accuratezza delle previsioni.
Come funziona Gemini su web e app
Il lancio definitivo dell’app Gemini in Europa nel gennaio 2025 ha rappresentato una tappa fondamentale per Google, che ha deciso di sfidare direttamente Microsoft e OpenAI anche al di fuori degli Stati Uniti. Il servizio è disponibile sia tramite interfaccia web, all’indirizzo ufficiale gemini.google.com, sia attraverso l’applicazione mobile scaricabile da Google Play Store e App Store. Entrambi i canali offrono un’esperienza utente ottimizzata, consentendo di utilizzare l’intelligenza artificiale in qualsiasi momento e luogo.
Utilizzo tramite sito web
Per iniziare a utilizzare Gemini tramite il sito web, è necessario accedere all’indirizzo ufficiale e autenticarsi con il proprio account Google. Una volta effettuato l’accesso, l’interfaccia si presenta semplice e pulita, con una barra di ricerca centrale in cui inserire domande o richieste. Dopo aver digitato il testo, Gemini elabora la risposta in pochi secondi, presentando risultati precisi e contestualizzati.
La versione web supporta diverse funzionalità, come la generazione automatica di testi, il riassunto di documenti e l’analisi semantica. Grazie all’integrazione con Google Workspace, è possibile creare, modificare e ottimizzare documenti direttamente dall’interfaccia Gemini, utilizzando comandi vocali o testuali per velocizzare le operazioni.
Utilizzo tramite applicazione mobile
L’applicazione mobile di Gemini offre un’interfaccia simile a quella web, con un design adattato per dispositivi touchscreen. Dopo aver scaricato e installato l’app, è sufficiente accedere con l’account Google per sincronizzare preferenze e dati. Una delle peculiarità dell’app è la possibilità di interazione tramite comandi vocali, rendendo l’utilizzo ancora più immediato.
L’app mobile si integra con altre app Google installate sul dispositivo, come Maps, Calendar e Gmail, permettendo di sfruttare l’IA per impostare promemoria, organizzare eventi o ottenere indicazioni stradali. Inoltre, grazie alla capacità di elaborazione immagini, è possibile caricare foto e ricevere descrizioni dettagliate o suggerimenti basati sul contenuto visualizzato.
Sincronizzazione e personalizzazione
Uno degli aspetti più apprezzati di Gemini è la possibilità di sincronizzare tutte le informazioni tra dispositivi, garantendo continuità e coerenza nell’uso quotidiano. L’utente può personalizzare l’interfaccia e le impostazioni per adattarle alle proprie necessità, scegliendo lingue, preferenze vocali e livello di dettaglio nelle risposte.
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Google Gemini è gratuito?
La versione gratuita di Google Gemini offre l’accesso a numerose funzionalità di base, tra cui la generazione di testi, la traduzione e l’analisi di immagini. Gli utenti possono accedere al servizio semplicemente effettuando il login con il proprio account Google. Non sono richiesti pagamenti per l’uso delle funzioni principali e la sincronizzazione tra dispositivi è garantita.
Tuttavia, alcune funzionalità avanzate potrebbero essere disponibili solo con un piano a pagamento. Per esempio, l’accesso a modelli linguistici più complessi o a capacità di analisi dati avanzata potrebbe richiedere un abbonamento premium. Inoltre, l’uso intensivo in contesti aziendali potrebbe essere soggetto a limitazioni nella versione gratuita.
Gemini Advanced, l’alternativa a pagamento per funzionalità illimitate
Per esplorare e sfruttare tutte le funzionalità di Gemini bisogna accedere alla versione a pagamento di Gemini Advanced, che prevede diversi vantaggi anche su altri strumenti e servizi propri di Google.
Gemini Advanced è disponibile solo se si sottoscrive un abbonamento per Google One AI Premium al costo di 21,99 euro al mese, azzerabile per il primo mese.
Oltre a Gemini Advanced, un piano Google One AI Premium include, tra gli altri servizi:
- caricamento e comprensione di report e libri di grandi dimensioni con caricamenti di file di 1500 pagine;
- accesso esteso a Deep Research per risparmiare ancora più tempo su progetti complessi;
- 2 TB di spazio di archiviazione di Google One;
- semplificazione delle attività con l’accesso a Gemini in Gmail, Documenti e altre estensioni;
- NotebookLM Plus con limiti di utilizzo 5 volte più elevati e funzionalità premium.
La differenza tra Gemini e ChatGPT
La principale differenza tra Google Gemini e ChatGPT risiede nell’ecosistema e nelle funzionalità offerte. Gemini è progettato per integrarsi profondamente con i servizi Google, come Workspace e Maps, mentre ChatGPT è un assistente generico, ottimizzato per la generazione di testi e risposte complesse, senza un’integrazione diretta con altre piattaforme.
Gemini sfrutta la tecnologia multimodale per gestire contenuti visivi e vocali, mentre ChatGPT si concentra prevalentemente sull’elaborazione del linguaggio naturale. Inoltre, Gemini è caratterizzato da una maggiore capacità di apprendere dalle preferenze dell’utente, grazie al machine learning continuo, mentre ChatGPT non offre un’analoga personalizzazione su vasta scala.
Dal punto di vista economico, Gemini e ChatGPT sono entrambi gratuiti ed entrambi offrono dei piani premium a pagamento per godere di tutte le funzioni senza limiti. Gemini Advanced è incluso in Google One AI Premium che costa 21,99 euro al mese, mentre ChatGPT offre tre opzioni diverse:
- piano PLUS, per i privati, a 20 dollari al mese;
- piano PRO, per i privati, a 200 dollari al mese, con tutte le funzionalità OpenAI;
- piano TEAM, per utenti business, a 25 dollari al mese.
La scelta tra i due dipende principalmente dall’ecosistema di utilizzo e dalle esigenze specifiche dell’utente.
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