Un tesoro pieno di monete rare trovato dopo 50 anni. Vale più di 90 milioni di euro

Giacomo Astaldi

03/04/2025

Una vasta collezione di monete d’oro, scomparsa da oltre 50 anni, è finalmente tornata alla luce.

Un tesoro pieno di monete rare trovato dopo 50 anni. Vale più di 90 milioni di euro

È tornato alla luce un incredibile tesoro di 15.000 monete rare, per lo più d’oro e d’argento, nascoste ai nazisti e dimenticate per oltre mezzo secolo. Il loro valore si stima superi i 90 milioni di euro.

Una straordinaria collezione, denominata The Traveller Collection, che copre dall’antica Grecia alla Gran Bretagna del XX secolo e che potrebbe riscrivere la storia della numismatica.

Questa serie di monete rare è stata raccolta dopo il crollo di Wall Street del 1929, quando un collezionista europeo e sua moglie decisero di intraprendere un viaggio pluriennale attraverso l’Europa e l’America. La loro missione? Collezionare le monete più rare e storicamente significative esistenti al mondo.

Una vera ossessione per il collezionismo nata con l’acquisto di lingotti d’oro negli anni ’30, quando la Grande Depressione negli Stati Uniti portò al crollo della fiducia nei sistemi bancari tradizionali e fece nascere la necessità di cercare (e trovare) modi alternativi per conservare valore.

Trovate monete rare che non si vedevano da decenni

Ogni moneta è stata da loro accuratamente registrata con una documentazione dettagliata sulla sua origine. Ma con l’avvicinarsi della Seconda Guerra Mondiale e l’avanzata dei nazisti, il collezionista - erede di un’azienda di famiglia con sede in Europa - prese una decisione a dir poco drastica. Per non rischiare di perdere la sua collezione, la seppellì nel suo giardino

Ha riposto tutte le sue monete rare in scatole di sigari e contenitori di alluminio, nascondendo l’intero tesoro sottoterra. Il proprietario ha condiviso la loro posizione solo con la moglie e poi, subito dopo l’invasione nazista, è morto di ictus.

Più di cinquant’anni dopo, gli eredi hanno scoperto il tesoro e lo hanno portato all’attenzione del pubblico. La casa d’aste Numismatica Ars Classica (NAC) sta ora preparando la presentazione della collezione: la prima asta è stata programmata per il 20 maggio 2025.

Secondo il direttore e co-proprietario della NAC, Arturo Russo, questa sarà “la collezione numismatica più preziosa mai messa all’asta nella sua interezza”.

L’asta segnerà un momento cruciale nel mondo del collezionismo di monete grazie ad un’offerta di monete di tale rarità e qualità. Tra queste, molte non si vedevano da oltre 80 anni e alcune non sono addirittura mai state registrate negli archivi numismatici ufficiali.

Tuttavia, il tesoro non è stato scoperto solo di recente.

A metà degli anni ’90, la vedova del collezionista si rese conto che, data la sua età avanzata, era giunto il momento di dissotterrare il tesoro e chiamò la NAC per realizzare un inventario e una valutazione. Le monete sepolte non sono state rese note ai banditori fino al 2022 e ci è voluto più di un anno per catalogarle tutto, ha affermato Russo al Financial Times. Catalogare il tesoro «per noi è stato come andare in un negozio di dolciumi ogni giorno», ha raccontato l’esperto.

I pezzi forti della collezione

Le monete rare presenti nella collezione spaziano da quelle rappresentati i sovrani britannici, che possono essere vendute a meno di 1.200 euro ciascuna, a una moneta rare d’oro praticamente uniche.

Il pezzo forte della collezione è la cosiddetta moneta d’oro da 100 ducati di Ferdinando III d’Asburgo (1629). Con un peso di 348,5 grammi di oro puro, è una delle monete d’oro europee più grandi mai coniate e il suo valore, da sola, è di 1,23 milioni di euro (1,35 milioni di dollari).

Un altro gioiello della collezione è la moneta da 70 Dukat del re polacco Sigismondo III (1621). Pesa 243 grammi e ha un valore di circa 429.000 euro (471.700 dollari).

Queste monete non sono solo oggetti da collezione. Sono monumenti della storia monetaria, pezzi di oro massiccio che racchiudono l’eredità delle dinastie europee e dei profondi cambiamenti geopolitici.

All’asta monete rare mai viste prima

La prima asta, in programma a maggio 2025, si concentrerà su circa 200 monete rare britanniche coniate a macchina della monarchia restauratrice di Carlo II alla fine del XVII secolo fino agli esemplari che hanno segnato l’incoronazione di Giorgio VI nel 1937, quando il collezionista ha iniziato ad acquistare con maggiore solerzia i pezzi della sua collezione.

Questa prima tranche di monete sarà esposta al pubblico per tutto il mese di aprile presso la sede londinese della NAC.

L’asta fa parte di una serie quadriennale, per un totale di 15 appuntamenti, in cui ogni tornata svelerà nuovi strati di questo patrimonio sepolto. Un patrimonio diversificato e ben conservato, che abbraccia più di 100 regioni e che susciterà l’interesse internazionale sia degli storici che dei ricchissimi collezionisti.

Perché la Traveller Collection rivoluziona la numismatica

È più di una semplice miniera d’oro. La Traveller Collection è una vera e propria capsula del tempo. Testimonia non solo la passione di un collezionista, ma anche i periodi turbolenti a cui è sopravvissuto: la Grande Depressione, la Seconda Guerra Mondiale e i decenni di silenzio che seguirono.

Ogni moneta racconta una storia di ossessione personale, di resilienza e dei modi misteriosi in cui a volte i tesori vengono persi e poi ritrovati.

In occasione dell’ormai imminente asta, la Traveller Collection si trasforma da leggenda sepolta a eredità vivente, reintroducendo nel mondo delle monete dimenticate che un tempo tenevano insieme nazioni e imperi.

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