UniCredit-Banco BPM, deciso il giorno X. Ecco quanto vale oggi l’OPS di Orcel

Laura Naka Antonelli

02/04/2025

OPS UniCredit-Banco BPM, c’è la data. La road map dell’offerta di Orcel, occhio ai grafici su trend azioni rispetto a Piazza Affari. Ma quanto vale l’operazione?

UniCredit-Banco BPM, deciso il giorno X. Ecco quanto vale oggi l’OPS di Orcel

Dopo tanto parlare, l’OPS di UniCredit su Banco BPM arriva ai nastri di partenza.

Forte della benedizione della Consob, Piazza Gae Aulenti ha annunciato l’arco temporale in cui gli azionisti del Banco potranno offrire in adesione le loro azioni all’Offerta, sposando la causa di Andrea Orcel.

Per i soci di BAMI, la data da cerchiare in rosso sul calendario è quella del 28 aprile 2025: è quello il giorno X, ovvero il giorno in cui l’OPS di UniCredit prenderà il via.

UniCredit + BPM: Un campione paneuropeo rafforzato nel suo mercato principale”: è con queste parole che Orcel ha riassunto la sua grande missione. Grande missione che non è però l’unica, visto che UniCredit è impegnata su altri due fronti, che si chiamano Assicurazioni Generali e Commerzbank.

La tabella di marcia e il corrispettivo dell’offerta sono le informazioni principali che interessano qualunque azionista del Banco che voglia aderire all’OPS.

OPS UniCredit su Banco BPM post ok Consob. Ecco quando parte e quanto dura

Per quanto concerne i tempi, di concerto con Borsa Italiana, UniCredit ha concordato che il periodo di adesione partirà ufficialmente alle ore 8.30 (ora italiana) del giorno 28 aprile 2025, terminando alle 17.30 (ora italiana) del giorno 23 giugno 2025 (estremi inclusi).

Quasi due mesi, dunque, in cui i soci del Banco possono decidere se accettare l’offerta promossa da Orcel, oppure se allinearsi alla posizione assunta fin da subito dall’amministratore delegato dell’istituto di credito finito nel mirino, ovvero Giuseppe Castagna, che più volte ha ribadito il no alla proposta, con tanto di stoccate lanciate a Orcel.

D’altronde, il numero uno di UniCredit ha messo più volte in dubbio la stessa solidità che il capitale di Piazza Meda presenterebbe una volta terminata l’OPA che sta portando avanti sulla società del risparmio gestito Anima Holding.

Proprio questa OPA ha alimentato botta e risposta continui tra Orcel e Castagna, in quanto il primo ha sempre sostenuto la necessità che l’offerta presentata per fagocitare Banco BPM dovesse tener conto del valore della preda ex Anima; in poche parole, del prezzo undisturbed: quello non influenzato dalle variazioni successive che le azioni Banco BPM hanno riportato, beneficiando della prospettiva dell’offerta lanciata sulla SGR ma anche della notizia dell’OPS lanciata da UCG e di altri rumor di mercato relativi a potenziali mosse di risiko bancario.

Castagna ha invece considerato il prezzo dell’OPS subito a sconto, e anche di molto, sbandierando tutta la sua fiducia nella capacità del Banco di ottenere l’agevolazione contabile del Danish Compromise dalle autorità europee, a fronte dei dubbi espressi più volte da Orcel.

I fatti hanno dato però ragione al banchiere romano, con le certezze dell’AD di Banco BPM che si sono scontrate con il parere negativo della BCE e, anche, con il rifiuto di rispondere da parte dell’EBA, l’Autorità bancaria europea. Tanto che sul Danish Compromise Piazza Meda ha deciso infine di gettare la spugna.

Avevamo ragione ”, ha detto dal canto suo Andrea Orcel, nel commentare la mancata possibilità, da parte di BAMI, a utilizzare l’istituto del Danish Compromise, e ricordando, anche, che l’OPS non è sicuramente un must da perseguire a ogni costo.

Tutto pronto, a questo punto, sebbene l’ok della BCE alla richiesta del primo azionista di Banco BPM, la francese Crédit Agricole, stia alimentando più di un interrogativo.

Quanto vale l’OPS su Banco BPM ai prezzi di oggi? La risposta nel Documento di Offerta di UCG

Con l’ok della Consob, l’offerta di UniCredit sul Banco può ora partire. Ma quanto vale oggi, agli attuali prezzi di mercato, questa operazione?

Intanto, Piazza Gae Aulenti ha reso noto che, nel caso di un’adesione totalitaria alla sua OPS, ovvero nel caso in cui a essere portate in adesione fossero 1.515.182.126 azioni di Banco BPM, agli aderenti verranno assegnate in toto 265.156.873 azioni UniCredit (emesse con l’aumento di capitale a servizio dell’operazione, che i soci di UCG hanno appena approvato, che rappresentano il 14,55% del suo capitale.

Il corrispettivo ammonterebbe per la precisione a 13.916.947.827 euro (indicato da Piazza Gae Aulenti come “valore monetario unitario di mercato del corrispettivo antecedente la data del Documento di Offerta moltiplicato per il numero massimo complessivo di azioni oggetto dell’offerta”, dunque a più di 13,9 miliardi di euro.

UniCredit è tornata nel documento relativo all’OPS a ricordare il modo in cui è arrivata alla determinazione del corrispettivo scrivendo che, in aggiunta ai prezzi registrati alla data di riferimento del 22 novembre 2024 (ultimo giorno di borsa aperta anteriore alla data di annuncio dell’OPS del 25 novembre 2024) e alla data del 6 novembre 2024 (quella in cui Banco BPM ha annunciato di avere lanciato una OPA su Anima), ha considerato i prezzi ufficiali rilevati alle date precedenti di 1 settimana, 1 mese, 2 mesi, 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi rispettivamente il 22 novembre 2024 e il 6 novembre 2024.

Considerate anche le medie ponderate per i volumi negoziati dei prezzi ufficiali dei titoli dell’Offerente (UCG) e dell’Emittente (BAMI) relative a 1 settimana, 1 mese, 2 mesi, 3 mesi, 6 mesi e 12 mesi precedenti e inclusi rispettivamente il 22 novembre 2024 e il 6 novembre 2024.

Non sono stati invece considerati i prezzi successivi al 22 novembre 2024, in quanto si presumono influenzati dall’annuncio dell’Offerta”, ha precisato UniCredit.

Il prezzo offerto agli azionisti del Banco. Quel premio di Orcel

Di conseguenza, sulla base del prezzo ufficiale delle azioni di UniCredit rilevato alla chiusura del 22 novembre 2024 pari a 38,0416 euro, “il corrispettivo deciso esprime una valorizzazione monetaria unitaria pari a 6,657 euro (con arrotondamento alla terza cifra decimale) per ciascuna azione dell’Emittente (Banco BPM”, incorporando un premio del 14,8% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni BAMI alla data del 6 novembre 2024.

Questo premio era stato presentato più volte, nelle ultime settimane, da UniCredit, che aveva manifestato tutti i suoi dubbi sulla possibilità che Banco BPM ottenesse l’autorizzazione all’utilizzo del Danish Compromise da parte della BCE nell’OPA su Anima Holding. Alla fine di gennaio di quest’anno, la banca così ribadiva:

L’Offerente (UCG) ha fornito indicazione anche del premio del Corrispettivo con riferimento al prezzo ufficiale delle azioni dell’Offerente medesimo e a quello dell’Emittente (Banco BPM) rilevati al 6 novembre 2024 (c.d. prezzo «undisturbed»), avendo ritenuto che i prezzi formatisi successivamente all’annuncio dell’Offerta BPM (i) incorporassero delle prese di valore basate sull’aspettativa di successo di tale offerta, che, di contro, era (ed è tuttora) un evento futuro e incerto, anche alla luce delle condizioni indicate nell’Offerta BPM (tra le quali, a titolo di esempio, quella concernente il c.d. Danish compromise) e (ii) fossero influenzati dai numerosi articoli di stampa e rumours relativi a potenziali scenari di consolidamento del mercato bancario italiano riferibili anche a BPM.

I grafici del trend delle azioni UCG, BAMI, del Ftse Mib e del rapporto di concambio

Oltre alle date clou relative all’OPS di UniCredit su Banco BPM e al corrispettivo offerto ai soci della banca preda dell’offerta, con il Documento relativo all’Offerta UniCredit ha presentato anche alcuni grafici che riassumono la performance delle azioni UCG e BAMI.

In particolare, nel Documento di Offerta, UniCredit ha indicato il trend delle azioni UCG, Banco BPM, dell’indice Ftse MIB e del rapporto di concambio nei 12 mesi precedenti l’annuncio dell’OPS lo scorso 25 novembre 2024, facendo notare che, nel periodo analizzato, le performance sono state di rialzi del 53,1% per le azioni UniCredit e del 29,1% per le azioni BPM, rispetto al +14,2% dell’indice Ftse Mib.

Grafico su azioni UniCredit, Banco BPM, Ftse MIB e rapporto di concambio nei 12 mesi precedenti l'OPS annunciata il 25 novembre 2024 Grafico su azioni UniCredit, Banco BPM, Ftse MIB e rapporto di concambio nei 12 mesi precedenti l’OPS annunciata il 25 novembre 2024 UniCredit: Il grafico illustra l'andamento dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie UniCredit, dei prezzi ufficiali delle Azioni Oggetto dell'Offerta e FTSE MIB ricalcolati su base 100, e del rapporto di concambio implicito (i.e., il rapporto tra i prezzi ufficiali delle Azioni Oggetto dell’Offerta e i prezzi ufficiali delle azioni ordinarie UniCredit) nei 12 mesi antecedenti la Data di Riferimento (inclusa) (i.e., 22 novembre 2024), ossia per il periodo compreso tra il 23 novembre 2023 e il 22 novembre 2024 (Fonte UniCredit).

Sempre UniCredit ha presentato un altro grafico, che ha illustrato la performance dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie UniCredit, delle azioni BAMI e dell’indice Ftse Mib ricalcolati su base 100, e del rapporto di concambio implicito, nei mesi successivi alla data di annuncio dell’OPS, ovvero nel periodo compreso tra il 25 novembre 2024 (incluso) e il 1° aprile 2025 (ultimo giorno di borsa aperta antecedente la data del documento di offerta.

In questo caso, le performance sono state pari a rialzi del 38 per le azioni UniCredit e del 43,1% per BPM rispetto a un guadagno dell’11,8% per l’indice Ftse Mib.

UniCredit presenta il trend delle azioni UCG, Banco BPM, del Ftse MIB e del rapporto di concambio nel periodo compreso tra il 25 novembre 2024 (incluso) e il 1° aprile 2025 UniCredit presenta il trend delle azioni UCG, Banco BPM, del Ftse MIB e del rapporto di concambio nel periodo compreso tra il 25 novembre 2024 (incluso) e il 1° aprile 2025 UniCredit: Il seguente grafico illustra l'andamento dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie UniCredit, dei prezzi ufficiali delle Azioni Oggetto dell'Offerta e FTSE MIB ricalcolati su base 100, e del rapporto di concambio implicito (i.e., il rapporto tra i prezzi ufficiali delle Azioni Oggetto dell’Offerta e i prezzi ufficiali delle azioni ordinarie UniCredit) nei mesi successivi la Data di Annuncio (i.e., 25 novembre 2024, annuncio effettuato a mercati chiusi), ossia per il periodo compreso tra il 25 novembre 2024 (incluso) e il 1° aprile 2025 (ultimo Giorno di Borsa Aperta antecedente la Data del Documento di Offerta (Fonte UniCredit, Documento di Offerta)

Occhio al trend della giornata di contrattazioni di oggi delle azioni coinvolte nel dossier: sul Ftse Mib di Piazza Affari - sotto pressione nel Giorno della Liberazione USA, che vedrà l’amministrazione USA di Donald Trump sferrare dazi reciproci contro tutto il mondo - sia le azioni UniCredit che di Banco BPM sono sotto pressione.

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